Zagarolo, dalla festa alla tragedia: chi erano le vittime dell’incidente sull’A1

Il dramma sull’A1: muore una coppia, feriti gravemente la figlia e il cognato. Tornavano dalla festa di laurea dell’altra figlia, che li seguiva in una seconda auto

Le vittime dell'incidente sull'A1

Un rientro a casa si è trasformato in una tragedia devastante. Dopo aver festeggiato a Firenze la laurea di Adriana, neo maresciallo dei carabinieri, la famiglia Cosmai stava tornando a casa, in Puglia. Ma nel pomeriggio di ieri, intorno alle 18, all’altezza di Zagarolo, sull’autostrada A1 in direzione sud, il dramma senza ritorno. Mamma e papà della giovane sono rimasti uccisi in un incidente alle porte di Roma. La neolaureata che li seguiva con la sua auto si è ritrovata la raccapricciante scena davanti: l’autostrada bloccata e i genitori morti.

Il dramma sull’A1: muore una coppia, feriti gravemente la figlia e il cognato. Tornavano dalla festa di laurea dell’altra figlia, che li seguiva in una seconda auto

Due le auto in viaggio. Nella prima viaggiavano i genitori di Adriana – Emanuele Cosmai, 58 anni, guardia campestre, e Patrizia Firrao, 57 – insieme alla sorella minore Gabriella, 21 anni, studentessa di Medicina, e al compagno della neolaureata, anche lui maresciallo dell’Arma. È proprio questa vettura a scontrarsi violentemente con un furgone, finendo schiacciata sotto le lamiere. Per i due coniugi, l’impatto è stato fatale: sono morti sul colpo.

Feriti estratti dai vigili del fuoco

Gravemente feriti Gabriella e il maresciallo Dentello, trasportati in eliambulanza in codice rosso. Le condizioni dell’uomo sono critiche, mentre la giovane non è in pericolo di vita. Adriana, che seguiva l’auto dei genitori con un’altra vettura, ha assistito impotente alla scena del disastro.

Anche il conducente del furgone ha riportato gravi ferite. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti vigili del fuoco (squadre 16A e 24A), polizia stradale e personale del 118.

La notizia ha scosso profondamente l’Arma e la comunità pugliese. “Esprimiamo profondo cordoglio alla collega maresciallo per la tragica perdita”, ha scritto l’Associazione sindacale carabinieri Unarma, auspicando una pronta guarigione per il collega ferito.