Bancomat assaltato sulla Nettunense: colpo fulmineo e “chirurgico” a volto coperto per eludere la videosorveglianza

Irruzione in un centro commerciale per mettere a segno il furto chirurgico al bancomat: caccia alla banda fuggita nella zona dove potrebbe essere ancora nascosta

Paura ad Ariccia, dove la notte scorsa si è consumato un audace colpo ai danni di una banca sulla Nettunense, dove è stato preso d’assalto e svuotato lo sportello bancomat.

Irruzione in un centro commerciale per mettere a segno il furto chirurgico al bancomat: caccia alla banda fuggita nella zona dove potrebbe essere ancora nascosta

L’episodio, ha visto protagonisti ignoti criminali che, con volto coperto e guanti, hanno fatto irruzione in un centro commerciale per un’operazione chirurgica che, apparentemente, aveva solo l’obiettivo di forzare il bancomat e impossessarsi del denaro contante.

Un colpo avvenuto con rapidità e precisione take da suggerire un lavoro da esperti, e pianificato in ogni suo passaggio. Al momento, l’ammontare esatto del bottino è ancora in fase di quantificazione, ma il danno è sicuramente significativo, sia in termini economici che sul fronte della percezione di sicurezza da parte della comunità locale.

La fuga e l’avvio delle indagini: i controlli dei Carabinieri alle porte di Roma stanno dando la caccia ad una banda

Secondo i primi riscontri, subito dopo aver arraffato il denaro, i responsabili sono fuggiti a piedi, dileguandosi al buio per le strade limitrofe al centro commerciale, di cui forse i malviventi potrebbero avere un’approfondita conoscenza e dove potrebbero aver lasciato un veicolo d’appoggio utile per la fuga.

Ad indagare sul colpo del bancomat i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo che con i militari di Cecchina sono stati i primi ad intervenire sul posto per i rilievi. L’area subito setacciata in cerca di indizi, è tuttora oggetto di fitti controlli, anche se la chiave per una svolta potrebbe essere nelle immagini cristallizzate dalle telecamere della videosorveglianza del centro commerciale e della zona. Le ultime potrebbe indicare la via di fuga.