Operazione antidegrado dei carabinieri di Fiumicino, che hanno messo i sigilli allo stabile che ospitava l’ex ristorante “Vecchia scogliera”. L’area, ormai abbandonata, si era trasformata in discarica.
L’area dell’ex ristorante, ormai abbandonata e divenuta una discarica, è stata sequestrata dai carabinieri
I Carabinieri della stazione di Fiumicino hanno messo i sigilli all’ex ristorante “Vecchia Scogliera”, che si trova in via del Faro, a Isola Sacra. L’area, abbandonata da anni, si era trasformata in una vera e propria discarica abusiva. Il locale, un tempo punto di riferimento della ristorazione locale, versava in uno stato di totale degrado, suscitando da tempo lo sdegno dei residenti.
L’intervento dell’Arma è scattato nei giorni scorsi, a seguito di verifiche approfondite che hanno confermato lo stato di abbandono della struttura e l’utilizzo dell’area – pari a circa 250 metri quadrati – come sito di smaltimento rifiuti non autorizzato. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo.
Rifiuti, degrado e incendi: la protesta dei cittadini
Oltre ai cumuli di rifiuti, che si sono accatastati nel tempo, l’area era diventata rifugio notturno per persone senza fissa dimora. Non sono mancati episodi critici: nei mesi scorsi, alcuni cumuli di immondizia erano stati dati alle fiamme, provocando pericolosi incendi e allarme tra i cittadini.
L’amministratore della società che aveva in gestione il locale è stato identificato e dovrà ora rispondere, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, del reato di gestione dei rifiuti non autorizzata.
I Carabinieri hanno informato la Procura della Repubblica.
Sarà proprio l’ultima società intestataria dell’immobile a doversi ora occupare della bonifica dell’area. In caso contrario, trascorsi i termini di legge, il Comune di Fiumicino sarà costretto a intervenire in danno, sostenendo direttamente le spese di pulizia e messa in sicurezza.


















