
Il maestro del cinema italiano, reduce dal David di Donatello alla carriera, torna sul Litorale romano dove sono stati allestiti i set d’eccezione per ospitare un cast di tutto rispetto, e in cui protagonista è anche il lungomare di due incantevoli località , con il supporto della Commissione Cinematografica della Città di Fiumicino.
Il maestro Pupi Avati torna sul Litorale romano a girare il suo ultimo film con un cast d’eccezione e trasforma il lungomare in un set cinematografico
Le incantevoli località di Fregene e Maccarese, nel comune di Fiumicino, sono state il cuore pulsante delle riprese del nuovo attesissimo film di Pupi Avati, il regista di tanti capolavori della settima arte.
E quest’ultima opera, è intitolata “Il tepore del ballo“, per cui il regista, fresco del prestigioso David di Donatello alla carriera, ha scelto il territorio di Fiumicino come punto di partenza per il suo nuovo viaggio creativo.
“Il tepore del ballo”: la trama intensa e il cast stellare
Il nuovo film di Pupi Avati promette di tenere gli spettatori con il fiato sospeso. Sebbene i dettagli della trama siano ancora avvolti nel mistero, le prime indiscrezioni rivelano una vicenda incentrata su un noto conduttore televisivo con un passato tormentato, costretto a confrontarsi con le conseguenze delle sue azioni.
Un tema profondo e attuale, tipico dello stile narrativo di Avati, che ha scelto per interpretarlo gli attori Massimo Ghini e Sebastiano Somma, insieme a Giuliana De Sio, Isabella Ferrari, Lina Sastri e Pino Quartullo.
La scelta dei set cinematografici
La scelta di Fiumicino come location principale sottolinea ancora una volta il legame delle produzioni cinematografiche di alto livello con il Litorale e la versatilità del suo territorio, con un ventaglio di ambientazioni che spaziano da stabilimenti a strutture ricettive, a veri ambienti privati allestiti appositamente per i ciak interni.
La produzione, curata dalla Duea Film Spa di Pupi e Antonio Avati, si è avvalsa della preziosa collaborazione della Commissione Cinematografica della Città di Fiumicino, che sotto la direzione di Alessandro De Nitto ha permesso di individuare e organizzare le location ideali, e il supporto logistico per arrivare ai ciak sul lungomare di Fregene che, in particolare, è stato trasformato in una suggestiva stazione dei Carabinieri, cornice di scene cruciali con i protagonisti Massimo Ghini e Sebastiano Somma.

Fiumicino Polo Cinematografico: non solo Pupi Avati, ma anche “La buona stella”
Oltre alla produzione di Pupi Avati, sempre in questo territorio straordinario affacciato sul Tirreno, sono terminate da poso le riprese della nuova serie TV intitolata “La buona stella“, prodotta da Paypermoon Italia Srl per la regia di Luca Brignone.

Anche in questo caso infatti, Fiumicino ha offerto i suoi spazi, con la sede comunale trasformata per alcuni giorni in un autentico commissariato della Polizia di Stato, completo di insegne e tinteggiatura in tono.
I ruoli dei poliziotti della fiction sono stati interpretati da Francesco Arca e Miriam Dalmazio, quest’ultima già apprezzata protagonista della serie Rai “Costanza”, mentre per alcuni piccoli ruoli sono state coinvolte numerose maestranze e comparse locali sotto il coordinamento della Commissione Cinematografica di Fiumicino.

















