Le fiamme, poi una forte esplosione. Un auto che brucia, un uomo intrappolato all’interno di fronte al distributore di benzina. È successo poco prima delle quattro del pomeriggio di oggi, 23 maggio, nel quartiere Bravetta, a Roma.
L’automobilista è stato avvolto dalle fiamme mentre faceva rifornimento al distributore: le condizioni disperate
L’uomo stava facendo rifornimento al distributore Ip di via della Consolata quando il suo Suv T Roc Volkswagen ha preso fuoco imprigionandolo.
È stato il personale della stazione di servizio a lanciarsi per primo verso l’auto avvolta dalle fiamme. Con gli estintori hanno provato a domare il rogo, mentre l’uomo, rimasto ustionato, è stato estratto.
Ad evitare il peggio l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento La Pisana, che passava nella zona. Il fuoco è stato spento, è stato scongiurata l’esplosione dell’intero distributore, ma le ustioni riportate dalla vittima vengono considerate gravissime.
Secondo una prima ricostruzione, il Suv dell’uomo avrebbe preso fuoco improvvisamente, forse a causa di un mozzicone di sigaretta acceso. Le fiamme si sono propagate con estrema rapidità, fino a generare un’esplosione che ha mandato in frantumi i finestrini del veicolo e devastato parte della carrozzeria.
L’innesco, forse un mozzicone di sigaretta

Sul posto sono accorsi anche gli agenti della polizia di Stato e i sanitari del 118, che hanno prestato i primi soccorsi e trasportato d’urgenza il ferito ial pronto soccorso del San Camillo. Le sue condizioni sono definite critiche.
Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità. Tra le ipotesi al vaglio, quella dell’innesco accidentale provocato da una sigaretta accesa durante il rifornimento.




















