Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ufficialmente inaugurato il servizio 5G nelle prime nove stazioni della metropolitana della Capitale. La prima videochiamata in 5G è stata effettuata dallo stesso primo cittadino dalla stazione Vittorio Emanuele. Il progetto è stato presentato questa mattina, martedì 1 aprile. Presenti i rappresentanti delle principali aziende di telecomunicazioni che hanno preso parte al piano innovativo.
5G in 9 stazioni della metropolitana di Roma, le prime connesse
- Vittorio Emanuele
- Termini
- Repubblica
- Barberini
- Spagna
- Flaminio
- Lepanto
- Ottaviano
- Cipro
L’iniziativa rientra in un più ampio piano di modernizzazione della città. Entro il 2026, l’obiettivo è estendere la copertura 5G a tutte le 75 stazioni delle linee A, B/B1 e C, per un totale di 61 km di percorso. L’infrastruttura prevede l’installazione di oltre 3.000 antenne e la posa di 250 km di fibra ottica.
Il progetto “Roma 5G” include anche l’attivazione del 5G in altri punti strategici della città, l’installazione di Wi-Fi in 100 piazze, 2.000 telecamere e 1.800 sensori IoT, con l’obiettivo di migliorare la connettività e la sicurezza per residenti e turisti.
Gualtieri: “Trasformazione di Roma in una vera e propria smart city”
Il sindaco di Roma Gualtieri promette: “Entro il 2026, l’intera rete metropolitana sarà coperta dal 5G, e la tecnologia sarà estesa a piazze, vie e periferie”. “Il progetto aumenterà la sicurezza dei passeggeri grazie a sensori e telecamere ad alta definizione”, aggiunge l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patané.