Guidonia piange Costanzo Di Paolo, il gran capo della Protezione Civile

Costanzo Di Paolo per trent'anni si è distinto lanciandosi in prima fila per ogni emergenza: il saluto dei suoi uomini

Costanzo Di Paolo

Guidonia piange Costanzo Di Paolo, uno dei personaggi più noti della città. Una notorietà la sua tutta guadagnata sul campo. Pioniere della Protezione civile della Città dell’Aria per trent’anni è accorso a ogni emergenza, sconfinando ovunque poi ce ne fosse bisogno, da Tivoli alla Valle dell’Aniene, fino ai grandi disastri italiani.

Costanzo Di Paolo per trent’anni si è distinto lanciandosi in prima fila per ogni emergenza: il saluto dei suoi uomini

Con la sua energia inarrestabile calamitava volontari e si faceva assegnare mezzi, che all’occorrenza ristrutturava e mandava in strada sempre e solo con un obiettivo: aiutare gli altri. E quindi dal centralino della Protezione Civile di via dei Tatari – trasformato nel suo quartiere generale – scattava per ogni emergenza: dalla buca per strada, per gli incendi, le frane, per i salvataggi di persone e animali.

Costanzo Di Paolo si è spento all’alba di oggi, domenica 30 marzo, all’età di 77 anni, all’ospedale di Tivoli dove era ricoverato da qualche giorno.

Il suo fiore all’occhiello l’associazione “Volontari Valle Aniene Associati”, fondata nel 1992, guidata per trent’anni, all’occorrenza anche con l’aiuto dei figli. Il suo compito coordinare decine di volontari che turnavano con impegno alla sala operativa, pronti a scendere in campo per ogni emergenza.

Commoventeil loro saluto: “Questa mattina ci svegliamo con una brutta notizia – scrivono i Volontari Valle Aniene Associati – All’alba di questa mattina è venuto a mancare Costanzo Di Paolo ex Presidente e fondatore della nostra Associazione di Protezione Civile. Oggi ci lascia una persona che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri.

Costanzo è stato una guida, un esempio di dedizione e coraggio per tutti noi, un pionere della Protezione Civile. Il suo impegno, la sua passione e il suo spirito di solidarietà ci hanno ispirato ogni giorno sempre di più. Mancherà a tutti noi, ma il suo ricordo vivrà nei cuori di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco. Riposa in pace Capo!”.

Il metodo Costanzo

Una tristissima notizia”, il commento più ricorrente sui social. E poi i saluti più dolorosi: Tra i tanti: “Sei stato per me come un secondo padre ci mancherai”. Oppure: “Ciao Capo! Grazie per i tuoi insegnamenti e le numerose risate che ci hai fatto fare!”.

Costanzo Di Paolo non era solo azione. Nei momenti di attesa si metteva ai fornelli e rifocillava i suoi uomini con pentoloni di pasta asciutta. Era il suo modo di aggregare, motivare, spinto dal suo fine ultimo: aiutare gli altri.