Raduni di preghiera e abbracci per la fine del Ramadan. Dall’alba di oggi, domenica 30 marzo, i musulmani di Roma stanno celebrando con fervore l’Id al-Fitr, la festività che segna la fine del mese sacro
Raduni dalle periferie al litorale, migliaia di musulmani in preghiera per la fine del Ramadan
Questo mese, fondamentale per oltre un miliardo e mezzo di fedeli nel mondo, è dedicato al digiuno, alla purificazione e alla preghiera. Le celebrazioni hanno attraversato la capitale, dal quartiere Marconi a Ostia, passando per Togliatti e Centocelle, in un’atmosfera di riflessione e gioia collettiva.
La giornata è iniziata all’alba, con i fedeli pronti a pregare. Alle 8 (7, prima del passaggio all’ora legale) sono stati organizzati raduni in diverse zone della città, tra cui Torpignattara, Marconi, Laurentina, Casilina e Parioli, dove si trova la Grande Moschea.
A Ostia, invece, i musulmani si sono radunati in piazza dei Ravennati, al Pontile, pregando di fronte al mare. La preghiera, eseguita anche in filodiffusione, ha unito centinaia di persone, che hanno ascoltato letture in arabo e italiano. Un momento speciale è stato dedicato anche al popolo palestinese, come gesto di solidarietà.

Le celebrazioni di Eid El-Fitr durano generalmente tre giorni e sono un’occasione per ritrovarsi con amici e familiari, scambiarsi auguri e regali, e per i bambini, ricevere dolci e denaro dagli anziani. La festa non è solo un momento di gioia, ma anche di riflessione sulla carità e la comunità.
La festività
Eid El-Fitr è una festività di grande importanza per i musulmani, che segna la fine di un mese di austerità e preghiera. Dopo il digiuno, i fedeli festeggiano con i loro cari, esprimendo gratitudine per le benedizioni ricevute e chiedendo perdono per eventuali errori. La festa rappresenta un’opportunità per ricordare i valori fondamentali dell’Islam, come la compassione, l’autocontrollo e l’altruismo.