Ucraina, Russia accusa Kiev: “Colpiti siti energetici, violato accordo”

(Adnkronos) – La Russia ha accusato nuovamente l'Ucraina di aver sferrato attacchi contro le proprie infrastrutture energetiche ieri e oggi, violando così l'accordo che era stato raggiunto.  A puntare il dito è il ministero della Difesa di Mosca in una nota, sostenendo che l'impegno preso pubblicamente da Kiev di porre fine agli attacchi sono stati semplicemente uno "stratagemma" del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Il ministero ha aggiunto che un attacco ucraino condotto con missili Himars di fabbricazione statunitense ha causato oggi un "potente incendio" e notevoli danni presso la stazione di misurazione del gas di Sudja, nella regione russa di Kursk, dove continuano i combattimenti. Il servizio di intelligence russo Fsb ha intanto annunciato di aver sventato un piano per un attacco dinamitardo a Mosca pianificato dai servizi di intelligence ucraina.  Le forze di sicurezza hanno fermato un uomo – cittadino russo, nato nel 1972, già condannato per omicidio, furto e estorsione – mentre recuperava un ordigno contenente cinque chilogrammi di esplosivo che era stato nascosto. L'uomo, proseguono le stesse fonti, era stato assoldato dai servizi segreti ucraini e avrebbe dovuto far esplodere l'ordigno – composto da ammonal e un timer – in un edificio sede di uffici amministrativi nella capitale russa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)