Israele ordina sgombero civili da area Beirut, prima volta da novembre

(Adnkronos) – I militari israeliani chiedono ai civili di lasciare un edificio nella periferia sud della capitale libanese Beirut e l'area circostante. E' la prima volta dal 27 novembre, riportano i media israeliani, che dalle forze israeliane (Idf) arrivano simili indicazioni per gli abitanti di Beirut, nei mesi scorsi già obiettivo di raid aerei contro obiettivi di Hezbollah fino alla tregua entrata in vigore quattro mesi fa. Su X il portavoce delle Idf Avichay Adraee ha pubblicato una mappa con le indicazioni e l'invito a "chiunque sia all'interno dell'edificio contrassegnato in rosso e degli edifici adiacenti" a lasciare la zona perché si trovano "nei pressi di strutture appartenenti a Hezbollah". L'invito ai civili è ad allontanarsi di almeno 300 metri per la loro sicurezza. Le Idf confermano intanto raid contro obiettivi di Hezbollah nel sud del Libano. La notizia, diffusa via X, arriva dopo quelle del lancio di due razzi dal Paese dei Cedri in direzione di Israele, uno dei quali è stato intercettato mentre l'altro è caduto all'interno del territorio libanese.  In precedenza una fonte di Hezbollah ha negato in dichiarazioni ad al-Mayadeen il coinvolgimento di combattenti del movimento nell'attacco di questa mattina. "Rientra – ha sostenuto – in un tentativo sospetto di creare pretesti per il proseguimento dell'aggressione in Libano". I media libanesi hanno riferito di attacchi israeliani nella zona di Nabatieh, nel Libano meridionale, in risposta al lancio di due razzi verso il nord di Israele. Secondo l'agenzia di stampa Al-Manar vicina a Hezbollah, tra le aree prese di mira figurano la periferia di Qaaqaait al-Jisr e la città di Khiam. I militari israeliani hanno spiegato che uno dei razzi lanciati dal Libano è stato intercettato e l'altro è caduto all'interno del territorio libanese.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)