Emergenza rifiuti a Roma, allarme dell’Ordine dei Medici: “Intervenire subito per evitare rischi sanitari”

Giubileo e caldo alle porte, un mix pericoloso: l'appello urgente sui rifiuti all'amministrazione comunale per la tutela della salute pubblica

Rifiuti abbandonati a Roma - Foto social free

Roma si trova nuovamente a fronteggiare un’emergenza rifiuti che desta preoccupazione tra i cittadini e le autorità sanitarie. Per questo, l’Ordine dei Medici di Roma e provincia, ha lanciato un appello urgente all’amministrazione comunale, sollecitando interventi tempestivi per arginare il problema che rischia di compromettere la salute pubblica, soprattutto in vista dell’imminente stagione calda e dell’esplosione di arrivi di pellegrini per il Giubileo.

Giubileo e caldo alle porte, un mix pericoloso: l’appello urgente sui rifiuti all’amministrazione comunale per la tutela della salute pubblica

Torna a Roma il problema ciclico e ben noto dei cassonetti stracolmi e dei rifiuti abbandonati. Una situazione di emergenza rifiuti già fuori controllo nella Capitale dell’anno giubilare che peraltro, con l’arrivo delle temperature più elevate, rischia di trasformare i rischi igienico-sanitari in condizioni di allarme sanitaria.

Il caldo favorisce la proliferazione di batteri e la decomposizione dei rifiuti organici, generando cattivi odori e attirando animali indesiderati, come ratti e insetti, che possono veicolare malattie. Uno scenario degno solo di un racconto medievale, e nemmeno dei più lieti.

Giubileo: un’aggravante da non sottovalutare

Quest’anno poi, con l’afflusso straordinario di pellegrini e turisti atteso per il Giubileo rappresenta un’ulteriore sfida, con l’aumento della popolazione cittadina che sta già comportando giocoforza un incremento della produzione di rifiuti, con il sovraccarico del sistema di raccolta e smaltimento.

L’appello dell’Ordine dei Medici

Antonio Magi, presidente dell’Ordine dei Medici di Roma e provincia, ha espresso per questo la sua preoccupazione, sottolineando la necessità di un’azione immediata e preventiva da parte dell’amministrazione comunale:

Stiamo monitorando la situazione con attenzione, come facciamo da anni, e ci rendiamo conto che il problema dei rifiuti sta tornando a farsi sentire in diverse zone della città. Ci stiamo avvicinando alla stagione calda, che può amplificare i rischi igienici, ed è fondamentale evitarlo” – ha dichiarato Magi.

Intanto dall’Ordine dei Medici è partita la nota che invita gli amministratori ad agire tempestivamente, adottando misure efficaci per garantire la pulizia e l’igiene della città. In caso contrario, l’Ordine si riserva di attivarsi per lanciare allarmi igienico-sanitari, al fine di tutelare la salute dei cittadini:

“Agire subito – ha sollecitato Magi – per evitare che l’Ordine si attivi per allarmi igienici legati alla presenza di rifiuti, caldo e conseguente presenza di animali attratti dalla spazzatura“.

Le misure preventive

Diverse le misure preventive sollecitate anche dai residenti, che all’amministrazione cittadina per affrontare l’emergenza rifiuti, hanno chiesto il potenziamento del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con un aumento della frequenza dei passaggi dei mezzi e l’ottimizzazione dei percorsi; e l’incremento della dotazione di cassonetti e contenitori per la raccolta differenziata, posizionati in punti strategici della città.

Auspicabili quanto prima anche interventi di pulizia straordinaria nelle aree più critiche, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore afflusso turistico, mentre dall’Ordine dei Medici, arriva la garanzia di un monitoraggio costante della situazione igienico-sanitaria, già avviato.

Dal centro alla periferia, la Capitale affoga nei rifiuti

Con l’emergenza rifiuti che sta esasperando i cittadini e offuscando l’immagine della capitale, da nord a sud, dal centro alla periferia, le segnalazioni continue di cassonetti stracolmi, discariche abusive e rifiuti abbandonati si moltiplicano, dipingendo un quadro di degrado inaccettabile.

Dal III Municipio di recente sono arrivate altre foto denuncia simbolo di questa emergenza, dove aree come Largo Levanna, Piazza Capri e via Comparetti sono invase dall’immondizia.

Così come da Serpentara a Montesacro, i cassonetti stracolmi e i rifiuti abbandonati stanno quasi caratterizzando il territorio, rendendo difficile passeggiare senza imbattersi in discariche a cielo aperto.

Ma il problema non si limita al III Municipio. Anche il IV Municipio, nel quartiere Trieste-Salario, è alle prese con la stessa situazione. In via Tripolitania, agli incivili si aggiungono i “rovistatori” che, nel tentativo di recuperare oggetti dai cassonetti, spargono rifiuti ovunque.

Il Giubileo della Speranza in contrasto con la realtà dei fatti

Le battute sul web si sprecano, con ironia amara sul “Giubileo della Speranza” e la realtà dei rifiuti abbandonati. Numerose le foto denuncia dei cumuli e del degrado, immortalati in zone come il Pigneto, dove un uomo è stato fotografato sdraiato su una panchina tra l’immondizia, o alla Stazione di Trastevere, trasformata in una discarica a cielo aperto. Anche la Garbatella e le zone verdi limitrofe sono diventate bersaglio di abbandono rifiuti.

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Episodi grotteschi: un sexy shop a cielo aperto

Tra gli episodi più grotteschi, spicca il ritrovamento di un intero stock di oggetti a luci rosse, tra cui falli di gomma, lubrificanti e cinture, abbandonati ai piedi di un cassonetto, senza il minimo sforzo di differenziare i rifiuti.

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Foto di Lorenzo Mancineschi (POP – ilgiornalepopolare

AMA: “Nessuna emergenza rifiuti a Roma, situazione in miglioramento costante”

Dopo l’allarme diffuso dall’Ordine dei Medici, l’azienda dei rifiuti della Capitale AMA, smentisce e punta sul Giubileo, dichiarando invece un netto miglioramento, dimostrato dalla diminuzione delle segnalazioni.

Ama Spa dunque non si fa attendere in una risposta alle recenti preoccupazioni espresse dall’Ordine dei Medici di Roma, affermando con decisione che nella Capitale non sussiste alcuna emergenza rifiuti. Anzi, l’azienda sottolinea come la situazione sia in costante miglioramento, supportata da dati concreti e dal riscontro positivo dei cittadini.

Crollo delle segnalazioni e differenziata in aumento

Secondo quanto comunicato da Ama, le segnalazioni relative a disservizi nel settore rifiuti hanno registrato un significativo calo del 40% nel corso del 2024 rispetto all’anno precedente. Un trend positivo, proseguito anche nel primo bimestre del 2025, con un’ulteriore diminuzione del 20% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Parallelamente, l’azienda avrebbe evidenziato anche una crescita costante della raccolta differenziata, che si attesta stabilmente oltre il 49%, con l’obiettivo di superare strutturalmente la soglia del 50% nel corso del 2025.

Con il Giubileo: potenziati flotta, personale e nuovi cestini

In previsione del Giubileo, inoltre Ama avrebbe ulteriormente potenziato i propri servizi sul territorio, con un incremento della flotta di veicoli, l’assunzione di nuovo personale e l’installazione di 18mila nuovi cestini standard e quasi 2mila cestini smart auto-compattanti, posizionati soprattutto nelle aree giubilari e di maggiore afflusso turistico.

Intensificata l’attività sanzionatoria

In merito poi all’attività sanzionatoria nei confronti di chi non conferisce correttamente i rifiuti, la task force di circa 60 risorse, solo nei primi due mesi del 2025, avrebbe elevato oltre 1.200 sanzioni dalla task force per la tutela del decoro, un aumento di circa il 170% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.