Il Campidoglio continua la sua strategia per ampliare l’offerta di alloggi popolari, destinando 13 milioni di euro all’acquisto di 88 abitazioni di proprietà dell’Inps. Questa mossa si aggiunge alla recente acquisizione di 122 alloggi, sottolineando l’impegno dell’amministrazione capitolina nel fornire soluzioni abitative a chi è in lista d’attesa.
Il Campidoglio stanzia 13milioni per l’acquisto di 44 case popolari. I quartieri interessati
Gli appartamenti, con un costo medio di circa 148.000 euro ciascuno, sono distribuiti in diversi quartieri della città, tra cui Don Bosco, Dragoncello, Settebagni, Labaro/Prima Porta, Magliana, Monte Cervialto, Nomentano, Serpentara, Torre Gaia, Torre Maura e Villa Gordiani. Già liberi, gli alloggi ospiteranno circa 250 persone, offrendo una risposta concreta all’emergenza abitativa.
“L’acquisto di queste case popolari rappresenta un passo significativo verso una Roma più equa – ha dichiarato l’assessore al Patrimonio e alle Politiche Abitative, Tobia Zevi – Stiamo investendo risorse senza precedenti per ampliare l’offerta di alloggi e migliorare la qualità delle abitazioni esistenti, garantendo maggiore dignità alle famiglie“.
L’accordo con l’Inps
L’assegnazione degli alloggi seguirà i criteri già utilizzati in passato, promuovendo l’integrazione e il mix sociale. Parallelamente, prosegue il dialogo con l’Inps e altre istituzioni per individuare ulteriori soluzioni abitative, rafforzando il patrimonio pubblico e assicurando stabilità abitativa a un numero sempre maggiore di famiglie.
L’emergenza abitativa: 7 domande di casa al giorno
L’emergenza abitativa nella Capitale, visti i costi per gli acquisti e gli affitti, intanto, cresce in maniera esponenziale. Sono quasi 20mila le persone in attesa di una casa popolare. E se è vero che da dieci anni a questa parte i numeri della graduatoria per ottenere un alloggio di edilizia residenziale pubblica sono aumentati costantemente, ad essere impressionante è la differenza con lo scorso anno.
A febbraio 2024, infatti, le richieste erano in tutto 16.500. gli ultimi dati aggiornati dall’assessorato alle Politiche abitative ne contano 2.600 in più. Sette domande di una casa inviate ogni giorno al Comune, nell’ultimo anno.