Ripartono da domenica prossima, 15 marzo, le visite guidate all’interno della tenuta presidenziale di Castelporziano.
Tornano le visite guidate alla tenuta presidenziale di Castelporziano
A renderle particolarmente interessanti oltre alle finalità turistico ricreative il costo di 2,50 euro a persona e la possibilità di prenotare anche il pranzo al sacco al termine di tre percorsi differenziati tra loro per finalità e per lunghezza.
Gli itinerari fruibili quest’anno fino al prossimo 15 giugno, quando le visite saranno sospese per l’arrivo della stagione più calda, sono il percorso naturalistico Campo di rota, quello archeologico di Tor Paterno e, infine, l’accesso alle bellezze storico artistico del castello situato all’interno della Tenuta.
Il nuovo percorso naturalistico di Campo di Rota si snoda per circa tre chilometri, tra storia e natura, in un’area caratterizzata da un alto livello di biodiversità ma anche con un’elevata valenza paesaggistica rispetto al passato di questa splendida e unica area protetta.
Lungo il tracciato, infatti, si incrociano due fontanili utilizzati in epoca sabauda per i cavalli e gli animali al pascolo. Uno di questi esemplari architettonici è stato ribattezzato Pepparello o più comunemente chiamato dei Kaki e si trova all’inizio del sentiero. L’altro, denominato del Cerasolo, è posizionato alla fine della passeggiata che dura circa cinque ore.
Tra i tre itinerari che figurano nel programma stilato, per quest’anno dal Quirinale, c’è poi il percorso archeologico di Tor Paterno.
Dopo la visita del museo archeologico, a bordo di una navetta si raggiunge la meta posizionata a ridosso della litoranea dove è possibile ammirare la villa imperiale e l’acquedotto romano. La passeggiata si snoda, per una durata di quattro ore e mezzo e una lunghezza di circa 4 chilometri, lungo i diversi ambienti ed ecosistemi presenti all’interno della Tenuta.
La visita al Castello della Tenuta presidenziale prevede, invece, l’ingresso nel museo archeologico e alle sale della residenza storica, incluso il salone dei trofei. All’esterno del piccolo borgo si trova la Chiesa di San Filippo Neri, il giardino della Regina con gli antichi mosaici, il roseto, l’antico fontanile e le logge delle carrozze.
Il percorso completo è integrato dalla visita alla limonaia e ha una durata di tre ore e mezzo con possibilità di prendere una pausa nella vicina coffee house.
Le aree della Tenuta presidenziale aperte al pubblico in realtà sono cinque perché alle tre appena descritte si aggiungono la Riserva di Lauro e la via Antica a Capocotta e quella alla valle di Malafede attraversata dall’omonimo fosso che conduce alla zona di Malpasso.
Come prenotarsi per partecipare alle visite
A rotazione alcune di queste non sono fruibili per limitare al massimo l’impatto sull’area naturale protetta.
Le visite devono essere tutte prenotate obbligatoriamente. E’ possibile farlo collegandosi anche cliccando su questo link che permette di raggiungere l’apposito sito istituzionale oppure chiamando il Call center al telefono 06/42012191
dal lunedì alla domenica nella fascia oraria compresa tra le ore 9.00 e le ore 17.00.
I gruppi di visitatori sono accompagnati da personale del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica e da personale volontario proveniente dalle Università della Regione Lazio, da Wwf, Lipu, Legambiente e Touring Club Italiano.
Per gli spostamenti interni alla Tenuta vengono utilizzati ecobus messi a disposizione dalla Regione Lazio.




















