Roma, rapina un bar: preso coi soldi in tasca

La rapina all'alba in un bar di viale Ippocrate, arrestato nel giro di pochi minuti

Ad intervenire la Polizia

Rapina a mani nude un bar e poi nella stessa mattinata viene arrestato coi soldi ancora in tasca. E’ andato decisamente male il colpo messo a segno l’altra mattina da un 43enne romano, con precedenti specifici. Anche perchĂ© dopo l’arresto non è tornato in libertĂ , ma è stato assegnato a Regina Coeli.

La rapina all’alba in un bar di viale Ippocrate, arrestato nel giro di pochi minuti

“Questa è una rapina dammi i soldi!”. Così il rapinatore ha esordito, per ben due volte, intimando alla cassiera di un bar di viale Ippocrate di consegnargli l’incasso. Erano le 6.45. A dare l’allarme la vittima, una donna di 48 anni che, intimorita, ha consegnato all’uomo 80 euro. Lo spavento, però, non l’ha offuscata a tal punto da perdere la lucidità per chiamare subito l’1 1 2 (N.U.E.).

Le preziose informazioni fornite agli agenti del Commissariato Porta Pia, intervenuti poco dopo sul posto, hanno consentito ai poliziotti di ricostruire rapidamente la dinamica dell’episodio, poi cristallizzata grazie al confronto tra alcuni album fotografici sottoposti all’attenzione della vittima e le immagini catturate dal sistema di video-sorveglianza di un’altra attività commerciale nelle vicinanze.

Il riconoscimento

L’uomo riconosciuto dalla donna come l’autore della rapina era già noto alle Forze dell’Ordine. Appena un mese fa, era già stato sorpreso e denunciato, in due distinte occasioni, per il medesimo reato.

Le ricerche subito avviate della polizia attraverso le banche dati hanno consentito di intercettarlo in una struttura ricettiva sita nella stessa via dell’esercizio commerciale preso di mira, dove, poco dopo, è scattato l’alert. Colto di sorpresa, il 43enne, che nel frattempo non aveva neanche fatto in tempo a cambiarsi, aveva ancora nelle tasche l’incasso della rapina messa a segno poco prima.

Al termine degli accertamenti, per l’uomo è scattato quindi l’arresto, successivamente convalidato dall’AutoritĂ  Giudiziaria. Dopo la convalida dell’arresto, però, non è stato scarcerato ma accompagnato direttamente nel carcere di Regina Coeli.