Incidente mortale sul Gra, motociclista sbanda e muore tra le fiamme. Chiusa una corsia

Nell'incidente è morto Marco Torre, un poliziotto di 27 anni che prestava servizio al ministero dell'Interno

Gravissimo incidente sul Grande raccordo anulare: traffico bloccato
Foto di repertorio (Canaledieci.it)

Incidente stradale mortale a Roma. Un motociclista è morto questa mattina, sul Grande Raccordo Anulare, all’altezza di Selva Candida dopo aver perso il controllo della moto. Nello schianto il mezzo è andato completamente in fiamme. Nessuno scampo per la vittima.

Nell’incidente è morto Marco Torre, un poliziotto di 27 anni che prestava servizio al ministero dell’Interno

L’incidente è avvenuto intorno alle ore 7 di oggi, martedì 25 giugno, al km 11,7 del Gra.

A perdere la vita Marco Torre, 27 anni, un poliziotto in servizio al ministero dell’Interno.

Non è chiaro se il motociclista prima di sbandare sia entrato in collisione con un’auto o meno.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, i tecnici di Anas e i soccorritori del 118 che però hanno solo potuto constatare il decesso.

Per consentire i rilievi una corsia di marcia in carreggiata esterna, tra gli svincoli di Selva Candida e Cassia, è rimasta chiusa per alcune ore e il traffico dirottato.

L’ultima vittima

Il motociclista morto sul Gra è la 75° vittima sulle strade di Roma e il suo hinterland dall’inizio del 2024.

L’ultimo incidente mortale a Torre Maura l’altra mattina. Un incidente costato la vita a Renzo Miconi Rocchi, un 56enne romano.

Tornava a casa in moto, dopo aver finito il suo turno di lavoro all’aeroporto di Fiumicino, quando è stato travolto da un mezzo di Ama. Ora la famiglia per capire cosa sia successo ha lanciato un appello