Nel borgo più alto del Lazio il 2 giugno la Sagra della ricotta

Nel borgo più alto del Lazio la sagra della ricotta: da qui si vede anche al mare 

Nel borgo più alto del Lazio una domenica all’insegna della ricotta, una delle sagre più attese nella Valle dell’Aniene, a 50 chilometri dal Colosseo.

Nel borgo più alto del Lazio la sagra della ricotta: da qui si vede anche al mare

È l’occasione giusta per scoprire o riscoprire Guadagnolo, nel territorio di Capranica Prenestina, che coi suoi suoi 1.218 metri vanta il titolo del borgo più alto del Lazio, da cui guardare monti e valli, Roma e, nei giorni limpidi, ancor più giù, il mare. Qui vivono 13 abitanti, compresi i preti del celebre santuario della Mentorella più volte visitato da Papa Wojtyla.

La sagra della ricotta di domenica 2 giugno apre di fatto la stagione estiva, quando Guadagnolo si rianima di gitanti ed escursionisti. Ad organizzarla la Pro Loco. Un appuntamento goloso e atteso.

Alle 10 si potrà assaggiare ancora calda con la dimostrazione in piazza della trasformazione del latte, ma anche assaporare il siero di ricotta sul pane caldo, oppure gustare le caciotte di ricotta di pecora e di capra.

Alle 13 pranzo con ravioli ripieni di ricotta, salsiccia e cicoria. Alle 15.30 spettacolo musicale con Mary Lee and Caesar’s cow-boy.

A seguire altri eventi per tutta l’estate fino alla festa delle more di metà settembre.

Nel borgo più alto del Lazio il 2 giugno la Sagra della ricotta 1

Salire a Guadagnolo significa seguire le orme di Papa Wojtyla che alla Mentorella, il santuario mariano più antico d’Italia, amava raccogliersi in preghiera.

Il Santuario amato dai Papi

Secondo la leggenda, il santuario è sorto per volontà di Costantino nel IV secolo, nel luogo dove si convertì il tribuno romano Sant’Eustachio, vissuto tra il I e il II secolo. Nel VI secolo venne donata ai Benedettini e divenne, fino al XV secolo, proprietà dell’Abbazia di Subiaco. Abbandonata dai monaci benedettini venne riscoperta nel XVII secolo dal gesuita Athanasius Kircher che ne diresse il restauro.

Nell’ottobre 1978, papa Giovanni Paolo II si è recato per la prima volta, alla Mentorella, in occasione del suo primo viaggio pastorale da pontefice. Successivamente lo ha visitato in incognito, numerose altre volte, incursioni indimenticabili per gli abitanti del posto. Nell’ottobre 2005 anche papa Benedetto XVI ha reso omaggio alla Madonna delle Grazie della Mentorella.

L’escursione

Il Parco dei Monti Simbruini qui traccia un bellissimo sentiero, porta del turismo lento.

Il paese di Guadagnolo è la porta d’ingresso ad un altro mondo”, annuncia con orgoglio ParchiLazio. Dà il benvenuto a chi arriva dall’immensa piana del Tevere e lo prepara per il dominio delle montagne.

Il Monte Guadagnolo, una delle cime di rilievo della catena dei Monti Prenestini, è la prima corrugazione di questo tratto dell’Appennino da cui il mare si intravede ancora benissimo, verso ovest, e che permette di assaporare in piani-sequenza, verso est, le future catene da esplorare. Qui il percorso completo

Per conoscere tutte le sagre del week end leggi qui