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Roma, salvato dai poliziotti: stava per lanciarsi nel vuoto dal noto ponte degli innamorati

L'allarme al 112 lanciato dal padre del giovane, ritrovato mentre stava per mettere in atto il suo gesto estremo dal ponte monumentale

Non aveva visto rientrare il figlio a casa e si era messo in allarme, l’uomo romano che temendo un gesto disperato del 28enne, ha allertato in queste ore il NUE 112 chiedendo l’aiuto delle Forze dell’Ordine.

Quando poi si è messo a cercare il ragazzo per le strade dei quartieri Parioli e Tor di Quinto, la conferma delle sue paure è arrivata vedendolo in piedi oltre il parapetto di Ponte Flaminio, pronto a farla finita. Sono stati i poliziotti a distoglierlo dall’intenzione di lanciarsi nel vuoto.

L’allarme al 112 lanciato dal padre del giovane, ritrovato mentre stava per mettere in atto il suo gesto estremo dal ponte monumentale

Vedeva davanti a sé solo il buio di una relazione finita, una delusione d’amore il cui dolore lo aveva trafitto a tal punto da non voler più vivere. Questo il dramma di un 28enne, scomparso all’improvviso e ritrovato mentre stava per mettere in atto un piano estremo e senza ritorno: gettarsi dal Ponte Flaminio tra lungotevere Salvo d’Acquisto e Acqua Acetosa.

Un salto terribile dal ponte monumentale di almeno venti metri di altezza con un esito che sarebbe stato certamente tragico, se non fossero intervenuti gli agenti della Polizia di Stato.

Un intervento in forze di pattuglie dai Commissariati Prati e Flaminio, giunte sul posto dopo l’allarme disperato del padre, per poter essere pronti a bloccare il giovane nel suo intento suicida, ma nello stesso tempo a mettere in campo tutta l’esperienza acquisita per affrontare questi casi difficili.

Il giovane è stato avvicinato con cautela mentre i poliziotti hanno iniziato a parlargli ma soprattutto ad ascoltarlo, per prendere tempo e mettersi in una posizione di sicurezza in grado di intervenire prima che avvenisse il peggio.

E’ stato allora che il ragazzo si è lasciato andare alle lacrime, raccontando il suo dramma interiore per la relazione interrotta con la sua compagna. La presenza dei poliziotti che lo hanno ascoltato e rassicurato dopo il suo sfogo, lo ha convinto a scendere dal parapetto e tornare al sicuro sul ponte, dove ha trovato ad abbracciarlo il padre e l’assistenza degli operatori sanitari.