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Ardea, lungomare off-limits: divieto di balneazione su oltre 4 chilometri di costa (VIDEO)

Lungomare chiuso per chilometri e chilometri ad Ardea, ma il divieto di balneazione è solo la punta dell'iceberg di una zona piena di problemi

Per oltre 4 chilometri di costa, su un totale di 9 chilometri, il mare di Ardea non è balneabile e quindi sussiste il divieto di balneazione.

Lungomare chiuso per chilometri e chilometri ad Ardea, ma il divieto di balneazione è solo la punta dell’iceberg di una zona piena di problemi

Il provvedimento lo ha stabilito con un’ordinanza il sindaco Cremonini: a causa dell’inquinamento delle acque intorno ai canali che dai castelli sfociano in mare.

Purtroppo non è una novità per i residenti che ogni anno sono alle prese con le stesse criticità.

Anna Leardi dell’Associazione “Rivalutiamo Marina di Ardea spiega: “È una situazione che ormai va avanti da tantissimi anni e purtroppo non si può utilizzare al meglio la risorsa di Ardea, che è il mare”.

Allora io dico, è possibile che non si possa fare nulla per risolvere questa problematica?

Cioè fare solo i cartelli di divieto di balneazione e si metta a posto la coscienza?

Dieci comuni, fra Roma e Latina, sono stati premiati con il titolo di Bandiera Blu per la qualità dei servizi e dell’acqua.

Nel Lazio, classificato all’undicesima posizione, subito prima di Emilia Romagna e Veneto, resta appunto la problematica dei corsi d’acqua inquinati, non solo ad Ardea, ma anche a Pomezia.

Per i bagnanti di Ardea, però, il problema non sono solo i fossi, ma anche i tratti interdetti dai consorzi.

Un’altra cittadina rincara la dose e specifica come la situazione fosse già critica anche prima di questo divieto di balneazione: “C’è da dire che quattro chilometri di costa sono interdetti dai fossi e altrettanti non sono accessibili ai cittadini perché chiusi proprio da questi consorzi”.

La parte realmente accessibile, spiega la cittadina, è “Praticamente pochissima, perché questo va a inficiare tutto il potenziale turistico del comune”.

Luca Vita, consigliere comunale di “Ardea Domani”, evidenzia il fatto che le problematiche, tutte gravi, sono più di una: “Abbiamo problemi sulla balneabilità, abbiamo problemi sull’accesso al mare dovuto alla presenza dei consorzi e abbiamo anche una mancanza cronica di infrastrutture. Il problema grande, come poi sostengono e dicono giustamente anche i cittadini, è che non si vede la via d’uscita, nel senso che in Consiglio Comunale il sindaco più volte ha annunciato incontri anche su nostra sollecitazione e però poi dopo non si vede nulla”.

Eleonora Leoni, consigliere di Forza Italia di Ardea, aggiunge quanto segue: “Nonostante sono di maggioranza, dico che mi impegnerò a parlare con i delegati, perché noi qui abbiamo due delegati di tutto il litorale e quindi che insieme al sindaco sicuramente troveranno una soluzione, la devono trovare questa soluzione, è fondamentale”.

Oltre al problema della balneabilità si aggiunge anche il fatto che molte spiagge libere ad Ardea non sono state ancora attrezzate a dovere, una problematica che affligge anche Ostia.

La stagione ha preso il via il primo maggio eppure in molti tratti mancano ancora le passerelle per consentire un libero accesso alle spiagge anche ai disabili e alle mamme e ai papà con le carrozzine.

Servizio Tg di Francesca del Mastro