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Acilia, liti continue per il posto auto: ma la soluzione ci sarebbe (VIDEO)

Ritardi burocratici ostacolano la possibilità di gestire gli spazi destinati alle auto

I residenti di Prato Cornelio chiedono la realizzazione di un parcheggio nel terreno situato tra via Arnaldo Zocchi e via Medardo Rosso. Il progetto, proprio in quell’area, era di realizzare un punto di sosta per le auto.

Ritardi burocratici ostacolano la possibilità di gestire gli spazi destinati alle auto

Il costruttore -spiega un residente- ha ottenuto una licenza per costruire il palazzo, e come opera a scomputo avrebbe dovuto realizzare un parcheggio a beneficio della comunità che abita qui. A tutt’oggi ci ritroviamo con un’area ricoperta da erba incolta che è stata sfalciata ieri ma che lasciata in queste condizioni rappresenta solo un disagio per l’assenza di un parcheggio che consentirebbe di ospitare le nostre auto

Tra l’altro i fondi per la sua realizzazione ci sono?

Da quello che sappiamo i fondi sarebbero già stati versati dal costruttore, ma tutto è ancora bloccato a causa delle lungaggini tipiche della burocrazia italiana”.

Lei abita proprio di fronte a questo terreno, la trasformazione di quest’area in un parcheggio sarebbe una cosa positiva per gli abitanti del territorio?

Sarebbe positiva per molti motivi -sottolinea un altro residente- uno di questi riguarda la sistemazione delle macchine e un altro l’acqua, perché quando piove praticamente tutta l’acqua proveniente da questo fabbricato finisce nel nostro settore che, alla fine, fa da barriera naturale alle infiltrazioni e, come potete vedere, abbiamo anche dovuto mettere delle paratie davanti alle case perché altrimenti si allagherebbero

Quindi l’ideale sarebbe avere un parcheggio con delle caditoie attrezzato?

Esatto, in modo che possa drenare l’acqua, e anche per i benefici connessi con alla presenza dell’illuminazione, diciamo che andrebbe bene per tutti

“Il problema più grande -incalza un altro abitante- risiede nel fatto di riuscire a capire come mai tutto debba rimanere in questo stato. Se il parcheggio previsto dal piano regolatore fosse stato realizzato non staremmo neanche a parlarne. Non solo. Vorrei far presente che da qui escono anche degli animali. Nel giardino del vicino, pochi mesi fa, un biscione lungo un metro e venti si era attorcigliato attorno all’albero”.

“Per non parlare di topi, volpi e tante altre situazioni disdicevoli che potrebbero presentarsi. Vorrei sapere, ma il comune dove sta? In queste condizioni, di domenica, non abbiamo neppure la possibilità di ricevere parenti e amici”.

“Guardi la situazione. Si lotta per avere un posto macchina e questo non deve accadere. Discussioni tra vicini per il posto macchina non dovrebbero succedere considerando che abbiamo a disposizione un’area di oltre 2mila metri quadri con una destinazione d’uso già prevista”.