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Marconi, quando esce la nuova serie tv con Nicolas Maupas e Stefano Accorsi: trama, cast e anticipazioni

Trama, cast e anticipazioni di Marconi: quando esce la nuova serie tv con Nicolas Maupas e Stefano Accorsi.

In occasione del 150° anniversario della nascita di Guglielmo Marconi (Bologna, 25 aprile 1874) e nell’anno delle celebrazioni per il 100° anniversario della nascita di Radio Rai (6 ottobre 1924), lunedì 20 e martedì 21 maggio 2024 in prima serata su Rai 1 (e su RaiPlay in box set dal 20 sera) arriva la miniserie evento con Stefano Accorsi dedicata al padre della telegrafia senza fili, inventore della radio e pioniere delle moderne telecomunicazioni, premio Nobel per la fisica nel 1909.

Di questa straordinaria figura, la fiction tratteggia un ritratto inedito, focalizzandosi in particolare sull’ultimo anno della sua vita, il 1937, quando Guglielmo Marconi (Stefano Accorsi) divide la sua vita tra il laboratorio e il panfilo “Elettra”, dove vive con la moglie Maria Cristina (Cecilia Bertozzi) e l’amata figlia Elettra (Carolina Michelangeli). In quei mesi Marconi è un uomo turbato da un profondo contrasto interiore.

La sua incrollabile fede nella scienza come strumento di progresso per l’umanità si scontra con l’inasprimento dei rapporti internazionali, il crescente isolamento dell’Italia e il progressivo incrinarsi del suo rapporto con Mussolini (interpretato da Fortunato Cerlino), basato fino a quel momento su una reciproca convenienza, sempre più difficile da sopportare da parte dello scienziato. Marconi infatti non gradisce le insistenze del regime e le insinuazioni della stampa sulla realizzazione di un’ipotetica arma segreta.

Marconi, quando esce la nuova serie tv con Nicolas Maupas e Stefano Accorsi: trama

1937. Mentre venti di guerra soffiano su un’Europa sempre più divisa tra regimi autoritari e democrazie liberali, Guglielmo Marconi – inventore e imprenditore di fama mondiale – divide il suo tempo tra nuovi esperimenti, impegni istituzionali e la famiglia: la moglie Maria Cristina e la loro figlia Elettra. Una giovane e ambiziosa giornalista italoamericana, Isabella Gordon, riesce a concordare un’intervista con l’inventore, ufficialmente come parte di una collana di film sui grandi italiani.

In realtà, Isabella Gordon ha stretto un accordo con il regime fascista che vuole usarla per spiare Marconi e assicurarsi che lo scienziato stia effettivamente sviluppando un’arma segreta che la propaganda fascista chiama “il raggio della morte”. Nel corso dell’intervista, Marconi ripercorre i momenti salienti della sua vita fino a quando viene a conoscenza dei pericolosi propositi della giornalista.

Nel frattempo, Isabella Gordon ha stretto un sodalizio con una spia americana, alla quale ha promesso di dare materiale su Marconi, in cambio di un passaporto e di una via d’uscita dall’Italia. Marconi è costretto a correre molti pericoli per proteggere un terribile segreto che condivide con Enrico Fermi, geniale scienziato che in quegli anni conduce esperimenti sulla radioattività, e per salvare la stessa Gordon.

Girata tra l’Emilia-Romagna e il Lazio, la miniserie vanta riprese nei luoghi reali delle vicende e in spazi iconici del patrimonio storico italiano: da Villa Griffone, oggi sede della Fondazione Guglielmo Marconi-Museo Marconi, a Palazzo Venezia (in particolare la sala del Mappamondo, aperta solo in rare occasioni, messa a disposizione per le riprese); da Villa Mondragone a Villa Torlonia, fino al Museo Storico della Comunicazione. Per realizzare al meglio le scene sul panfilo “Elettra”, la casa-laboratorio di Guglielmo Marconi che non esiste più, è stato inoltre ricostruito in studio un modello di ben 27 metri di lunghezza.