Telelaser nel Lazio: dove saranno i controlli della velocità dal 15 al 21 aprile

Controlli con telelaser per contrastare gli eccessi di velocità, tra i primi fattori di rischio degli incidenti stradali

Telelaser nel Lazio, dove saranno i controlli della velocità dal 20 al 26 maggio

Il compartimento della Polizia stradale di Lazio e Umbria ha reso note le date e le strade in cui saranno svolti, questa settimana, i controlli per le rilevazioni dei limiti di velocità.

Controlli con telelaser per contrastare gli eccessi di velocità, tra i primi fattori di rischio degli incidenti stradali

Per quanto riguarda il Lazio gli agenti della Polstrada si porteranno nelle due autostrade  romane principali, durante il week end.

Sabato 20 aprile i telelaser saranno puntati sull’autostrada A12 Roma-Civitavecchia mentre nella giornata di domenica 21 aprile saranno sulla A24.

Se nel weekend i controlli saranno concentrati nel Lazio, ad inizio settimana invece gli agenti saranno presenti in Umbria.

In particolare i rilevamenti con telelaser verranno svolti  in provincia di Terni sulla SS675 Umbro-Laziale, in direzione nord nella giornata di domani martedì 16 aprile e verso sud venerdì 19 aprile. 

Il rilevamento della velocità con telelaser viene comunicato in anticipo dalla Polizia stradale in quanto deve servire come un deterrente per tutti gli utenti della strada affinché non superino i limiti di legge previsti.

Da ricordare, inoltre, le attuali sanzioni per il superamento dei limiti di velocità:

fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro; oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 173 e 695 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente; oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 544 e 21714 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi.

Chiunque superi di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione pecuniaria compresa 847 e 3.389, con la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida.

Si tratta di sanzioni che vengono aumentate nel caso in cui a superare i limiti di velocità previsti dalla legge siano i neopatentati oppure i conducenti professionali.