Primavera tempo di sciami e nuova vita anche nella natura del Litorale romano dove nel weekend non sono mancati avvistamenti di cuccioli di germani reali e alveari di api di grandi dimensioni.
In entrambi i casi l’Eden dove tutto questo è avvenuto è il quartiere Infernetto con i piccoli di germano che appena nati se ne sono andati a passeggio fuori dal nido. Ma è una consuetudine non preoccupante, come ci racconta il presidente della Lipu di Ostia.
Api in giardino ed anatroccoli a spasso per il quartiere: nel weekend lo spettacolo della natura che esplode a Primavera nel Litorale romano
La primavera arriva prima del solito, ed ecco spuntare anche nel giardino di casa, le sue manifestazioni piĂą vitali e importanti da preservare, come un alveare di api o una cucciolata di germani reali, la piĂą diffusa fra le specie di anatre selvatiche, e fortunatamente anche la piĂą numerosa, visto che si contano nove milioni di individui stimati solo in Europa occidentale.
Succede all’Infernetto, dove nel weekend l’apicoltore Pierfrancesco Marchesi è stato chiamato per un intervento in Via di Castel Porziano a poca a distanza dalla sua attivitĂ . Un residente è stato attirato da uno strano ronzio intorno alla sua automobile in giardino ferma da qualche giorno, poco dopo a debita distanza ha capito che era diventata il rifugio per un enorme alveare.

L’apicoltore Piefrancesco Marchesi: “E’ importante non mandare persi questi sciami”
“Erano almeno 35mila api in un alveare di un’ampiezza di 40 centimetri – ha raccontato Marchesi -. Era tanto tempo che non ne raccoglievo uno così grande. E’ importante non mandare persi questi sciami, e salvaguardare le api fortemente attaccate da tutto. Ieri questo ritrovamento è stato eccezionale per la grandezza ma non è stato facile, perchĂ© le api si erano nascoste sotto l’automobile nella parte posteriore sinistra. Ho quindi dovuto sollevare il veicolo con il cric, togliere la ruota e pian piano con l’affumicatore calmarle e raggrupparle per metterel nella cassetta portasciami”.
Quando si riesce ad intercettare subito l’ape regina è piĂą semplice far si che tutte le api la seguano all’istante, ma in tal caso non è andata così: “Vista la collocazione dell’alveare non era possibile individuare la regina, ma messe le prime api nella cassetta ho atteso al sera, quando tutte, un po’ come facciamo noi, sono tornate a casa di notte” – ha concluso Marchesi che ha portato le api nel rifugio.
Cucciolata di germani reali a spasso per l’Infernetto
In queste ore ancora una sorpresa nel quartiere Infernetto l’ha fatta un imprenditore, che si è trovato in fila ad una cucciolata di germani reali per entrare nel portone di un palazzo dove ha sede la sua attivitĂ , e con ironia le ha immortalate e postate sui social scrivendo: “Guardate chi ci è venuto a trovare in agenzia?”
Erano senza la mamma, ma solo apparentemente, perchĂ© lei era lì da qualche parte che ne seguiva le prime passeggiate fuori dal nido. Un piccolo eden per queste nuove vite in un parco cittadino tra Via Bedollo e Via Salorno, dove un residente ha raccontato di aver visto la mamma che le chiamava per radunarle: “Ne ho rimessi dentro un paio. Speriamo siano ancora tutti insieme”.
E’ una passeggiata normale spiega Alessandro Polinori Presidente della Lipu e operativo giĂ di domenica mattina al Centro Habitat Mediterraneo della Lipu di Ostia: “E’ questo il periodo delle nascite per i germani reali, e appena nati sono giĂ in grado di camminare e seguono la mamma che li accudisce e gli da tutti gli insegnamenti necessari a diventare un animale indipendente. Vanno lasciati tranquilli ed è normalissimo vederli in zone abitate perchĂ© loro ormai nidificano anche in posti molto a contatto con l’uomo. E’ capitato di vederli nei balconi dei palazzi in pieno centro storico. Lo scorso anno un nido ci venne segnalato in un terrazzo a Parco Leonardo” – ha concluso il Presidente Lipu Alessandro Polinori.
Fino a metĂ luglio dunque sarĂ possibile incontrare per caso queste tenere creature che vanno lasciate tranquille e, solo in caso ci sembrino in difficoltĂ , si potrĂ chiedere il da farsi alla Lipu, a chi insomma avrĂ la risposta migliore da darci.

















