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Agenzia delle Entrate, controlli sulle dichiarazioni dei redditi 2020: cosa fare se si riceve questa lettera d’avviso

Numerosi i contribuenti che hanno ricevuto le lettere di compliance

L’Agenzia delle Entrate ha avviato i controlli sulle dichiarazioni dei redditi 2020 e sta inviando numerose lettere di compliance ai contribuenti per i quali risultano incongruenze. Cosa fare se si riceve questa lettera d’avviso.

L’Agenzia delle Entrate ha avviato i controlli sulle dichiarazioni dei redditi 2020. Numerosi i contribuenti che hanno ricevuto le lettere di compliance. Oggetto delle verifiche in corso sono non solo i redditi da lavoro dipendente, assimilati o lavoro autonomo per i quali risultano incongruenze, ma anche gli affitti non dichiarati.

Le lettere di compliance dell’Agenzia delle Entrate rappresentano una prima fase di “avvertimento” che è preventiva all’avvio delle ordinarie attività di accertamento. Questa fase consente ai contribuenti, per i quali si riscontrano errori o omissioni dichiarative, di regolarizzare la propria posizione beneficiando della riduzione della sanzione prevista.
I contribuenti sono invitati a regolarizzare la propria posizione presentando una dichiarazione integrativa, e versando contestualmente le relative imposte con sanzione ridotta usufruendo del ravvedimento operoso.

Lettere Agenzia delle Entrate: cosa fare se si ricevono gli avvisi

La procedura da seguire per verificare il dettaglio dei controlli avviati e per regolarizzare eventuali omissioni è sempre la stessa. Il contribuente può accedere al proprio cassetto fiscale e consultare il dettaglio delle contestazioni avanzate dall’Agenzia delle Entrate, con le omissioni riscontrate e con quelli che invece sono i redditi attesi.

Ci sono due strade possibili: prima dell’avvio dell’attività di accertamento, il contribuente potrà regolarizzare l’errore o l’omissione beneficiando del ravvedimento operoso sulle sanzioni.

Se invece ritiene che le contestazioni siano errate, può comunicarlo all’Agenzia delle Entrate inviando dati ed elementi a riprova della propria correttezza.

Come effettuare i versamenti

Per versare le somme dovute (maggiore imposta, interessi e sanzione ridotta) deve essere utilizzato il modello F24, disponibile, con le relative istruzioni di compilazione, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Nell’apposito campo del modello F24 va riportato il “codice atto” indicato in alto a sinistra nella lettera ricevuta.

Si ricorda che il versamento delle somme dovute non può essere rateizzato. Inoltre, le singole voci relative a maggiore imposta, interessi e sanzione devono essere indicati in maniera distinta nei vari campi del modello F24, utilizzando gli specifici codici tributo.

Come dialogare con l’Agenzia

Chi riceve una comunicazione da parte dell’Agenzia può richiedere informazioni secondo le modalità illustrate all’interno della comunicazione ricevuta.

In generale, potrà rivolgersi a:

  • una Sezione di Assistenza Multicanale (SAM), attraverso il numero verde gratuito 800.90.96.96. da telefono fisso e il numero 06.96668907 da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17, selezionando l’opzione “servizi con operatore – comunicazione per l’adempimento spontaneo”
  • la Direzione Provinciale di competenza
  • uno degli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate.