A meno di 2 ore da Roma il borgo più piccolo del Lazio, solo 70 abitanti: ecco dove si trova

Borgo Marcetelli
Il borgo più piccolo del Lazio

Nel Lazio esiste un piccolo borgo dove il tempo sembra essersi fermato. Si trova a meno di 2 ore dalla Capitale. Ecco dove si trova e come raggiungerlo.

Passeggiare per i borghi antichi è un’esperienza unica che solo L’Italia può regalare. Un viaggio meraviglio che permette, a chi sceglie di intraprenderlo, un tuffo nella storia e nella cultura del Bel Paese. Questi borghi rappresentano un patrimonio culturale inestimabile, che testimonia la ricchezza delle tradizioni italiane. Il Lazio ne è pieno, da Calcata a Civita di Bagnoregio passando per Collalto Sabino e Sant’Angelo fino a Ronciglione o Bracciano.

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Tra i tanti già citati ne esiste uno in cui il tempo sembra essersi fermato. Questo piccolo borgo è noto per avere pochissimi abitanti, per la buona cucina e il meraviglioso paesaggio di cui si può godere dall’altro. Inoltre è distante meno di due ore da Roma.

Questo piccolo gioiello del Lazio si trova in provincia di Rieti ed è abitato da meno di 70 persone, per questo è considerato tra i più piccoli non solo del Lazio, ma anche d’Italia. Sorge a 930 m s.l.m. tra i monti del Cicolano, è circondato dalle vette dei monti La Cimata, Colle Ciccia, Colle Calende e Pietriboni. Domina dall’alto il lago del Salto, bacino artificiale realizzato nell’omonima valle nel 1940.

Vicino Roma il borgo più piccolo del Lazio: ecco come si chiama

Si tratta di borgo di Marcetelli. Il piccolo centro è molto antico e dall’alto è possibile ammirare il panorama della Valle del Salto. Camminando per le strade è possibile vedere case costruite in pietra che sembrano essere un tutt’uno con quelle circostanti.

borgo
Foto dal sito interneti del Comune di Marcetelli

Si tratta del un borgo pieno di storia e natura per questo per i visitatori è possibile scegliere di effettuare percorsi naturalistici, religiosi ma anche enogastronomici. Il borgo è famoso per la Castagna rossa del Cicolano.

Nei punti di interesse va segnalata la Quercia di Marcetelli: quest’albero monumentale è anche conosciuto col nome di “Cerquabella”. La pianta ha più di due secoli ed è molto imponente: è alta 22 metri ed ha un diametro di 5 metri. La quercia è tra le piante monumentali più secolari della zona e tra quelle più conosciute.

Degna di note anche la Riserva naturale dove sono stati attrezzati numerosi sentieri, identificati da segnavia costituiti da paletti in legno con la testa colorata a seconda della difficoltà di percorso.

È possibile realizzare anche il Cammino naturale dei parchiSi tratta di un cammino pensato non solo per escursionisti esperti, ma per chiunque voglia avventurarsi in un’esperienza benefica e rigeneratrice per anima e corpo, lontano dallo stress e dalla confusione della vita quotidiana, riscoprendo la parte più ancestrale di noi stessi a contatto con la natura e la storia. Un cammino del tutto laico, che si rifà alla tradizione spagnola dei trekking laici di lunga percorrenza, secondo cui chiunque può essere un gran camminatore.