Arrestato il terrore di Fiumicino: con un cacciavite minacciava di morte le vittime

Un rapinatore seriale ha scatenato il terrore, le urla delle vittime hanno richiamato la Guardia di Finanza

Arrestato il terrore di Fiumicino: con un cacciavite minacciava di morte le vittime
Immagine di repertorio

Momenti di terrore a Fiumicino dove un uomo, armato di cacciavite, ha rapinato alcuni residenti.

Si tratta di un peruviano, arrestato dalla Guardia di Finanza, che aveva messo a segno altre rapine sempre nella stessa zona.

Un rapinatore seriale ha scatenato il terrore, le urla delle vittime hanno richiamato la Guardia di Finanza

Minacciava le vittime con un cacciavite per rapinarle. Scatenava il terrore attraverso minacce di morte chiedendo la consegna di denaro in contante e preziosi.

L’uomo, di nazionalità peruviana, ha terrorizzato gli abitanti della frazione di Isola Sacra. Panico e urla di queste persone hanno attirato l’attenzione di una pattuglia delle Fiamme Gialle, che stava passando dalle loro parti appena avvenuta la rapina.

I finanzieri dopo aver parlato con le vittime, grazie alle descrizioni ottenute, si sono messi sulle tracce del rapinatore riuscendo a rintracciarlo.

Il peruviano, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio,  è stato trovato ancora in possesso della refurtiva, poi restituita alle persone rapinate, e di diversi arnesi da scasso.

Si è poi appurato che aveva messo a segno una serie di rapine e Isola Sacra .

Il rapinatore è stato arrestato in flagranza di reato e condotto presso la casa circondariale di Civitavecchia. Deve rispondere dei reati di rapina aggravata, violazione di domicilio, violenza privata aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Considerata la fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, e in attesa del giudizio definitivo, vale la presunzione di non colpevolezza.