Amo nell’anguilla, cenone finisce con la corsa in ospedale

L'amo nell'anguilla è stato ingioiato da un commensale finito poi in ospedale

Un amo

Un amo nell’anguilla. Serata della Vigilia di Natale da incubo per una famiglia di Bagnoregio, il pittoresco borgo sospeso nel viterbese. Il cenone del 24 si è concluso con una corsa al pronto soccorso di Terni.

L’amo nell’anguilla è stato ingioiato da un commensale finito poi in ospedale

A mandare per storto i festeggiamenti natalizi un amo da pesca rimasto all’interno dell’anguilla e servita a tavola come mini antipasto.

L’uncino è rimasto all’interno dell’anguilla, pescata con l’amo o a sua volta vittima di una mangiata finita male. Fatto sta che onostante la preparazione e la cottura nessuno in casa si è accorto dell’amo fino a che la portata non è stata servita, con tanto di principio di soffocamento.

Fortuna ha voluto che l’amo si sia fermato all’altezza della trachea, senza finire nello stomaco dove avrebbe potuto causare una grave emorragia.

In ogni caso è stata necessaria una operazione d’urgenza. Un incubo decisamente inaspettato per il paziente, che si è ritrovato a trascorrere il Natale in corsia e protagonista di un incidente domestico con pochi precedenti.

La pesca dell’anguilla

L’anguilla europea, non è solo un piatto ricercato natalizio, ma una specie di  pesce che suscita il fascino di studiosi e scienziati. Non si riproduce in cattività. Nonostante i tentativi degli allevatori, il Mar dei Sargassi resta l’unico luogo in cui questo pesce si riproduce. La tecnica di allevamento consiste quindi nel catturare delle cieche presso gli estuari dei grandi fiumi europei per poi farle crescere in stagni o vasche.

La specie tende alla rarefazione ed è classificata come gravemente minacciata nella lista rossa dell’Unione internazionale per la conservazione della natura ed è oggetto, dal 2007, di un piano europeo di ricostituzione

Si può pescare l’ anguilla a fondo o a galleggiante con l’esca radente il fondo. L’esca più indicata è il lombrico. Proprio quello che potrebbe essere finito nella trachea del paziente.

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