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Fiumicino, ruspe del Consorzio al lavoro per evitare inondazioni in alcune località costiere

Contro il rischio inondazioni un’ordinanza ha disposto riparazioni urgenti anche a un collettore di acque reflue minacciato dall’erosione

La paura del maltempo e di altre devastanti mareggiate fa 90 e il Consorzio di bonifica del litorale Nord è entrato in azione questa mattina, venerdì 10 novembre, per rimuovere dalla Foce del Canale delle Acque Alte situato nel territorio del comune di Fiumicino l’accumulo di sabbia di riporto che ne aveva modificato il corso ostruendola per effetto delle avverse condizioni meteo verificatesi nei giorni scorsi.

Contro il rischio inondazioni un’ordinanza ha disposto riparazioni urgenti anche a un collettore di acque reflue minacciato dall’erosione

Lo sbocco a mare del fossato di scolo proveniente dall’entroterra, se non liberato adeguatamente, esponeva al rischio di possibili inondazioni le località circostanti nel settore incluso tra l’abitato di Focene sud da un lato e quello di Fregene da quello opposto.

L’intasamento del canale si è verificato a causa di più fattori combinati tra loro. Le mareggiate dei giorni scorsi con onde che hanno raggiunto i tre metri d’altezza sollevate dai forti venti di burrasca e le piogge intense accompagnate da una tromba d’aria che ha squassato la zona costiera distruggendo alcuni stabilimenti nella giornata di domenica scorso, 5 novembre, hanno favorito l’accumulo di notevoli quantità di sabbia proprio nel punto in cui il letto della Foce arriva a mare (leggi qui).

Il risultato è che il livello delle acque a monte del muro di rena si è alzato in modo significativo mettendo a rischio di allagamento le aree circostanti e creando allarme tra gli abitanti del quartiere di Focene zona Mare Nostrum che hanno sollecitato l’intervento del comune di Fiumicino.

Con un’ordinanza ad hoc l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Baccini ha disposto che gli enti competenti alla messa in sicurezza dell’area provvedessero a effettuare ulteriori lavori di manutenzione anche sul collettore fognario che unisce la rete di smaltimento delle acque reflue tra Focene e Fregene e che, da Focene transita sull’arenile in corrispondenza delle sponda sinistra del collettore generale delle Acque Alte per poi ricongiungersi con la stazione di sollevamento Capodoglio dove il flusso idrico subisce ulteriori deviazioni. Il collettore era, infatti, fortemente minacciato dal fenomeno dell’erosione costiera. La linea che delimita il bagnasciuga si è infatti spostata in modo significativo verso l’entroterra mettendo “in serio pericolo la funzionalità e l’integrità” dell’impianto e accorciando ulteriormente la “distanza tra la linea di costa e l’abitato di Focene”.

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