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Maxi controlli nei locali romani e raffica di multe: chiusi braceria e bar gelateria abusivi

A Roma resta intenso il turismo di ottobre: i gestori di bar e ristoranti ne approfittano aumentando i tavolini abusivi e i servizi improvvisati

Tra Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale, in distinti interventi che si sono svolti nelle ultime ore del weekend, numerose le multe e le disposizioni di chiusura di bar e ristoranti irregolari.

Sono stati almeno tre i gestori di locali a piangere sugli abusi commessi, e severamente puniti con multe salate e chiusure dall’Esquilino a Trastevere alla Montagnola, dove hanno abbassato le serrande un bar, una gelateria e un ristorante braceria, tutti o quasi improvvisati nell’attività abusiva.

A Roma resta intenso il turismo di ottobre: i gestori di bar e ristoranti ne approfittano aumentando i tavolini abusivi e i servizi improvvisati

Sono stati gli agenti della Polizia Locale dell’VIII Gruppo Tintoretto a chiudere in queste ore un’attività nella zona della Montagnola, dove pesanti modifiche e non conformità dei locali, avevano trasformato il locale braceria in un’attività abusiva.

Il controllo nel ristorante è avvenuto all’interno del Circolo Sportivo nel quale si trovava dove gli operanti a seguito dei controlli hanno appurato che il gestore che avrebbe potuto servire solo gli iscritti, si era lasciato prendere la mano allargando la somministrazione anche agli esterni.

Un illecito che è costato caro al ristoratore della braceria, per il quale è stato previsto non solo un lungo iter di chiusura dei locali, ma anche diversi periodici controlli sullo stesso vizio.

Sempre le pattuglie della Polizia locale, in un’operazione massiccia nei locali della movida in tutto il weekend hanno sanzionato oltre 40 esercizi, tra cui i minimarket aperti oltre l’orario consentito trattazione dei rifiuti urbani.

Chiuso laboratorio per la produzione di gelati: serviva coni, coppette e caffè da consumare a tavolino

Il maggior numero di sanzioni è stato però elevato per le occupazioni di suolo pubblico non autorizzate. Tra le irregolarità riscontrate a Trastevere, San Lorenzo e Ponte Milvio, il caso più estremo è stato scoperto a Trastevere dove un laboratorio per la semplice produzione di gelati, era diventato improvvisamente, anche un’attività aperta al pubblico.

Coni e coppette di gelato erano venduta al pubblico senza autorizzazione, e naturalmente a completamento del servizio bar, i gestori del laboratorio avevano allargato a caffetteria l’attività già pesantemente illecita, con la macchina per l’espresso, che come il gelato, potevano essere consumati seduti comodamente intorno ai tavolini anch’essi abusivi occupando suolo pubblico.

E’ all’Esquilino invece, il bar multato dai Carabinieri con un maxi verbale e  oltre 15mila euro per occupazione di suolo pubblico, scattato per lo stuolo di tavolini che aveva posizionato all’esterno dell’esercizio.