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Torvaianica, esplode il contatore: famiglie senza elettricità da giorni e paura per i fumi tossici (VIDEO)

Famiglie ancora costrette dopo giorni e giorni a vivere nel disagio e senza elettricità dopo lo scoppio di un contatore

Il contatore generale non funziona ed esplode, generando un incendio che coinvolge l’intera piccola palazzina. Un rogo fortunatamente senza feriti ma che, a distanza di 11 giorni, ha lasciato le famiglie residenti senza corrente e quindi senza poter utilizzare frigoriferi, televisori o internet. Succede a Pomezia, nella frazione di Torvaianica.

Famiglie ancora costrette dopo giorni e giorni a vivere nel disagio e senza elettricità dopo lo scoppio di un contatore

Lo scoppio del contatore

Tutto è iniziato il 13 settembre, quando un’esplosione improvvisa ha fatto saltare il contatore generale della corrente di una piccola palazzina in via Tirso, nel quartiere di Campo Ascolano. Nel giro di pochi istanti il contatore ha preso fuoco e l’incendio, dal sotterraneo, è rapidamente divampato, con le fiamme e il fumo che in poco tempo hanno invaso le scale.

I vigili del fuoco, intervenuti rapidamente per spegnere l’incendio, hanno dichiarato temporaneamente inagibile la palazzina di due piani, facendo evacuare le 4 famiglie residenti. Il fumo, infatti, aveva invaso l’intera struttura, mentre il fuoco era riuscito a bruciare la parte esterna delle porte blindate di alcuni appartamenti, oltre a danneggiare molte parti del piano seminterrato.

Famiglie ancora senza corrente

Le famiglie erano state dislocate temporaneamente in altri alloggi, in attesa di poter rientrare. “Siamo tornati a casa da pochi giorni”, racconta un residente. “Abbiamo dovuto buttare tutto il cibo che c’era nel frigo e nel congelatore. Ancora non abbiamo la corrente industriale, quindi gli elettrodomestici non funzionano. Ovviamente non abbiamo neanche internet, né computer o televisione. Al momento stiamo ripristinando in via precaria l’energia elettrica generale e a malapena abbiamo la luce”.

Ma il problema è anche la qualità dell’aria. “Anche se tutte le famiglie sono gradualmente rientrate – spiega l’uomo – resta la preoccupazione per i fumi tossici, che ancora aleggiano e danno fastidio. Abbiamo contattato la Protezione Civile di Pomezia, che si dice estranea ai fatti e ci rimanda all’Arpa Lazio per maggiori tutele”.

Da domani si dovrebbe iniziare a provvedere al ripristino in via provvisoria della corrente industriale, in attesa dell’intervento risolutorio da parte dell’Enel.

                                                                                                             Maria Corrao