Ostia, 80 chili di carne e pesce scaduto nel market: multa salata e cibo confiscato

Market aveva all'interno cibo scaduto o di dubbia o inesistente tracciabilità e per questo carne e pesce sono stati confiscati e l'esercizio commerciale multato

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Ad Ostia i controlli dell’ultimo fine settimana che hanno coinvolto in tutto il litorale laziale i reparti della polizia di stato della Mobile, della Prevenzione Crimini, delle unità cinofile, oltre che della Guardia di Finanza capitolina e reparti della Polizia Locale di Roma Capitale, hanno portato ad infliggere una molta salata e a far confiscare 80 chili di alimenti scaduti, entrambi i provvedimenti inflitti ai danni di un’attività commerciale lidense, un mini-maket.

Market aveva all’interno cibo scaduto o di dubbia o inesistente tracciabilità e per questo carne e pesce sono stati confiscati e l’esercizio commerciale multato

In particolare, durante l’ultimo fine settimana, ad Ostia, i controlli ad “Alto Impatto” tra lungomare, centro storico, quadrante di Ponente e di Levante e stabilimenti balneari sul Lungomare hanno portato alla confisca di 80 chili di alimenti non tracciabili o comunque di dubbia provenienza, trovati in un minimarket della zona nord lidense.

Carne e pesce scaduto, andato a male o comunque di incerta provenienza è stato sequestrato, con la conseguente sanzione di 3500 euro all’attività commerciale in questione.

Durante le attività sono state controllate 225 autovetture, con elevazione di 13 contravvenzioni per violazione del Codice della strada, 350 persone e 2 attività commerciali, tra le quali, appunto, quella sanzionata con multa e confisca delle cibarie.

Proprio nello stesso contesto di controlli anticrimine è stato arrestato ad Ostia Ponente, nella zona del Porto Turistico di Ostia, un ragazzino di 16 anni che ha picchiato e ferito alcuni agenti che alla fine lo hanno ammanettato per il possesso di circa 1 chilo di droga di vario tipo tra cocaina, marijuana ed hashish, durante un pattugliamento in strada.

Per cercare di proteggerlo e farlo fuggire, alcune persone, nell’episodio in questione hanno anche lanciato dai balconi, contro i poliziotti, oggetti contundenti per aiutare, senza riuscirci, il giovanissimo arrestato a scappare via.

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