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Topi al Colosseo, il Campidoglio: “A Roma più ratti che romani”

Il Campidoglio promette di scovare le tane dei ratti ma alza comunque le braccia in segno di resa: "Ci sono due ratti e mezzo per ogni romano"

Ratti al Colosseo? Non c’è da stupirsi: a Roma vivono 7 milioni di ratti. Facendo la dovuta percentuale in città ci sono più ratti che romani: sono quasi due volte e mezzo. A tracciare il quadro non qualche statistico con la musofobia, ossia con la terribile paura di topi, ratti e roditori in generale, ma lo stesso Campidoglio che per mettere una toppa alla figuraccia dei ratti in giro per il Colosseo sfodera numeri da record compiendo autogol.

Il Campidoglio promette di scovare le tane dei ratti ma non promette vittoria: “Ci sono due ratti e mezzo per ogni romano”

Le prime parole che arrivano dagli uffici del sindaco Roberto Gualtieri sono di rassicurazione: “L’Ufficio Gestione Specie Sinantrope e Problematiche del Dipartimento Tutela Ambientale informa che sono in via di pianificazione interventi di potenziamento delle azioni programmate di derattizzazione nell’area del Colosseo, Colle Oppio e Domus Aurea”.

Poi si incomincia a delineare il quadro ratti: “Il quadrante del Colosseo non è tra le aree maggiormente caratterizzate dalla presenza di ratti, ma le segnalazioni degli ultimi giorni hanno attivato un protocollo di interventi congiunto Roma Capitale AMA che proseguirà nelle prossime ore e nei prossimi giorni”.

Nella lunga nota inviata dal Campidoglio si sfodera quindi il programma di intervento (la caccia alle tane): “L’intervento del Dipartimento Ambiente riguarderà sia le tane nelle aree verdi immediatamente adiacenti al Parco Archeologico del Colosseo che gli interventi nei tombini stradali, oltre alla consueta collocazione di trappole”.

Ed infine si snocciolano i numeri: “A Roma la presenza di ratti è stimata in circa 7 milioni di esemplari, 2.5 per ogni abitante, in una popolazione presente nel Paese superiore ai 500 milioni”.

D’altra parte i topi e i ratti a Roma si vedono un po’ ovunque. Foto e video rilanciati sui social lo testimoniano. La stima ufficiale dei topi (più piccoli dei ratti e con coda più lunga), però, per ora non è pervenuta. I romani si accontentino della proporzione coi ratti.