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Ardea, non soddisfatti della droga tornano dal pusher per “risolvere”: arrestati dopo un inseguimento

I carabinieri sequestrano sostanze stupefacenti nell'abitazione dell'uomo che ha dato l'allarme

Avevano acquistato droga da un 46enne originario del Marocco ma, non contenti della qualità dello stupefacente, sono tornati dallo spacciatore minacciandolo e derubandolo.

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Anzio e della Tenenza di Ardea nell’operazione condotta oggi, lunedì 7 agosto. I tre sono gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

I carabinieri sequestrano sostanze stupefacenti nell’abitazione dell’uomo che ha dato l’allarme

Secondo la ricostruzione a chiamare il 112 è stato il quarantaseienne. L’uomo, nella telefonata, ha denunciato di essere stato, prima minacciato con un’arma da fuoco da tre malviventi che hanno fatto irruzione nella sua abitazione, e poi derubato di portafogli, cellulare e bici elettrica. Dopo il blitz i tre si sarebbero allontanati a bordo di un’autovettura station-wagon.

La telefonata, a cui è seguito il tempestivo intervento dei Carabinieri, ha permesso di rintracciare immediatamente la vettura che, dopo un breve inseguimento, è uscita fuori strada con i tre che hanno proseguito la corsa a piedi.

I militari sono riusciti a bloccare un uomo di 40 anni, originario del Marocco, che ha invece rigirato la questione. In sostanza ha dichiarato di essere andato dall’uomo che aveva allertato il 112 in quanto la droga che aveva acquistato da lui per uso personale non lo aveva soddisfatto, affermando di aver ricevuto anche delle minacce dallo stesso.

A quel punto sono scattate le perquisizioni nell’abitazione del 46enne, dove sono stati trovati oltre 1 kg di hashish, 60 g di cocaina e materiale per il confezionamento in dosi.

Controlli successivi hanno permesso di trovare e arrestare anche il secondo dei tre uomini (si sta cercando di identificare il terzo complice) che si sono presentati presso l’abitazione mentre l’estensione delle ricerche nell’area circostante ha portato al ritrovamento di due auto risultate poi rubate, targhe relative ad altri veicoli sempre rubati, parti di carrozzeria e pezzi di ricambio la cui provenienza è in corso di accertamento.

I tre uomini sono stati condotti presso la casa circondariale di Velletri, in regime di custodia cautelare in carcere. Il guidatore dell’auto è stato anche denunciato per guida sotto l’effetto di alcool e sostanze stupefacenti, con ritiro immediato della patente.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad eventuale sentenza passata in giudicato.