Anzio, minore denuncia violenza sessuale subita da istruttore del circolo velico: indagini in corso

Ragazzina denuncia alle forze dell'ordine la violenza sessuale subita da parte di un istruttore del circolo velico di Anzio. Molti aspetti da chiarire, aperto un fascicolo da parte della procura di Velletri

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Immagine di repertorio non collegata alla vicenda. Canaledieci.it

Anzio: una ragazzina di 15 anni, allieva presso la sede distaccata del locale circolo velico Tevere Remo, nella cittadina portodanzese, ha denunciato la violenza sessuale subita da un istruttore del circolo, con l’apertura ufficiale di un fascicolo da parte della procura di Velletri e indagini in corso da parte dei carabinieri.

Ragazzina denuncia alle forze dell’ordine la violenza sessuale subita da parte di un istruttore del circolo velico di Anzio. Molti aspetti da chiarire, aperto un fascicolo da parte della procura di Velletri

La minorenne ha lamentato d’essere stata vittima di violenza sessuale e ha deciso di riferire tutto alla forza pubblica dopo essersi recata al pronto soccorso del posto per essere curata e visitata.

Attualmente le forze dell’ordine stanno procedendo d’ufficio dopo la denuncia presentata dalla giovanissima presunta vittima, contro ignoti, cercando di appurare l’esatta dinamica della vicenda, che presenta ancora  diversi punti da chiarire e nel frattempo il circolo velico ha chiesto a tutti i suoi iscritti e dipendenti di prestare, riguardo a quest’episodio, la massima riservatezza, tramite un comunicato ufficiale.

Ricordiamo ai nostri lettori che, allo stato attuale, il circolo risulta essere totalmente estraneo alla vicenda.

La 15enne ha denunciato alla forza pubblica, come riportato da Repubblica, d’essere stata vittima di violenze da parte di un giovane istruttore nella notte del 13 luglio scorso, presso l’abitazione del ragazzo a Lavinio, comune limitrofo ad Anzio.

Dalla ricostruzione degli eventi fatta dalla minore ai carabinieri titolari dell’indagine, l’istruttore, qualche anno più giovane di lei, avrebbe invitato la ragazzina e un suo amico – minorenne anche lui – ad uscire dalla foresteria del circolo e, una volta nell’abitazione di Lavinio, come descritto nella denuncia, dopo aver bevuto tutti e tre alcuni drink alcolici, sarebbe avvenuta la violenza sessuale.

In queste ore gli inquirenti stanno vagliando e approfondendo ogni dettaglio del racconto della minore, mentre nel frattempo il giovane istruttore è stato sollevato dal suo incarico all’interno del circolo, in via precauzionale.

Decisivi per smentire o confermare quanto raccontato dalla 15enne saranno ora i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, acquisiti  dai carabinieri del Nuovo Salario che indagano, coordinati dalla Procura veliterna.

A quanto filtra dai primi risvolti investigativi, la motivazione per la quale l’istruttore sarebbe stato dispensato dal suo incarico perchè non avrebbe dovuto permettere l’uscita degli allievi, per di più minorenni, in orario notturno, dalla foresteria dove alloggiavano, con il coinvolgimento anche dell’altro minore, resta da vedere a quale titolo, altro aspetto da appurare.

Lo scorso 7 febbraio, infine, in un altro episodio avvenuto nella Capitale, su impulso della Procura di Roma titolare delle indagini, gli agenti della polizia di Stato della IV Sezione della Squadra Mobile di Roma hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un italiano, un allenatore di basket, gravemente indiziato di violenza sessuale aggravata e continuata, con recidiva specifica, su un ragazzo minorenne, giovane atleta della sua squadra giovanile.

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