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Regione Lazio: da Fiumicino a Civitavecchia pronte nuove risorse, l’elenco dei progetti finanziabili

Nuove risorse varate dalla Regione Lazio per i comuni del Litorale, come funziona il "Piano di Riparto" 2023

Sviluppo di imprese biologiche d’eccellenza, ma anche risorse a favore dell’uso di nuove tecnologie per promuovere le potenzialità turistiche e culturali del territorio. Queste alcune delle voci dei finanziamenti stanziati in via definitiva dalla Giunta della Regione Lazio che ha dato il via libera al “Piano di Riparto” incluso nel bilancio per l’esercizio dell’anno in corso. L’area di intervento è molto ampia e comprende, al proprio interno anche i comuni di Fiumicino e Civitavecchia.

Nuove risorse varate dalla Regione Lazio per i comuni del Litorale, come funziona il “Piano di Riparto” 2023

Lo stanziamento dei fondi regionali inclusi nel “Piano di Riparto” 2023, a favore dei comuni del litorale laziale, ammonta a una cifra complessiva di 2 milioni di euro, che andranno suddivisi tra 22 enti locali, per un totale di 335mila abitanti all’interno un’area geografica di 1.857 km quadrati che include i comuni di Civitavecchia e Fiumicino, quelli dell’Etruria Meridionale ma anche il bacino del Lago di Bracciano e i Monti della Tolfa.

Le risorse potranno essere incrementate anche da investimenti privati e dovranno essere destinate a favore dello sviluppo economico e alla valorizzazione del territorio oltre che di specifiche categorie imprenditoriali.

In cima alla lista delle voci di bilancio relative a soggetti privati ci sono le imprese agricole biologiche e i biodistretti (legge regionale 11/2019) oltre che il potenziamento del patrimonio ittico e agroalimentare, la produzione vitivinicola e i prodotti locali di eccellenza.

Misure specifiche attengono anche alla realizzazione di opere destinate a ottimizzare la viabilità sul territorio e, tra l’altro, il potenziamento della rete viaria tra il porto di Civitavecchia e l’Aeroporto internazionale, Leonardo da Vinci, di Fiumicino con i comuni situati nell’entroterra dell’Etruria meridionale. Tra le voci di spesa figura, anche, lo sviluppo ecosostenibile dei porti di Civitavecchia e Fiumicino.

Lo scopo del “Piano di Riparto” approvato definitivamente dalla Giunta regionale del Lazio è anche di creare nuove opportunità occupazionali, destinando parte delle risorse alla valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico e ambientale del territorio anche mediante l’implementazione di nuove tecnologie capaci di rilanciare le attività turistiche e culturali creando, al contempo, condizioni per ulteriori investimenti da parte di soggetti privati.

Questo l’elenco completo dei comuni interessati dal “Piano di Riparto”: Allumiere, Bracciano, Canale Monterano, Tolfa, Manziana, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Ladispoli, Cerveteri, Civitavecchia, Santa Marinella, Fiumicino, Monte Romano, Tarquinia, Tuscania, Montalto di Castro, Barbarano Romano, Blera, Bassano Romano, Oriolo Romano, Vejano e Villa San Giovanni in Tuscia.