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Roma, tragedia all’Alessandrino: 25enne muore nel Parco di Tor Tre Teste

Si accascia per terra durante una corsa nel parco: 25enne perde la vita nonostante i disperati tentativi dei rianimazione dei sanitari, durati quasi 40 minuti

Tragedia questa mattina nel Parco romano di Tor Tre Teste all’Alessandrino. Alle 7,00 circa una giovane donna intenta a fare footing è deceduta a causa di un improvviso malore che non le ha lasciato scampo.

Immediati i soccorsi dei frequentatori del parco, tante persone che come lei stavano facendo esercizio fisico, sotto shock alla vista della ragazza appena 25enne, accasciata per terra senza dare segnali di ripresa. La situazione nonostante l’arrivo degli operatori dell’Ares 118 è apparsa subito critica, ed è infine precipitata nonostante i disperati tentativi di rianimazione durati quasi 40 minuti.

Si accascia per terra durante una corsa nel parco: 25enne perde la vita nonostante i disperati tentativi dei rianimazione dei sanitari, durati quasi 40 minuti

Il quartiere Alessandrino in lutto da questa mattina, per la tragica scomparsa di una ragazza di appena 25 anni, morta all’improvviso durante una corsa nel parco Giovanni Palatucci, noto anche come parco Tor Tre Teste.

Momenti terribili per la gente che si trovava fin dalla prime ora di oggi a fare un po’ di esercizio fisico in quest’area verde, e che si è trovato ad assistere alla scena straziante degli operatori sanitari che hanno cercato in tutti i modi di salvare la giovane donna senza successo.

La 25enne stava correndo nella parte di parco di fronte via Viscogliosi, tra le case di via Gadola e via Roberto Lepetit, una porzione di parco sufficientemente a vista per essere fortunatamente notata dalle persone che l’hanno soccorsa pochi secondi, dopo averla vista piegarsi su se stessa per poi cadere sul prato, e chiamato il numero delle emergenze.

Un allarme raccolto in pochi minuti con gli operatori che hanno subito praticato alla ragazza tutte le manovre di rianimazione, e instancabilmente hanno cercato per 40 minuti di tenerla in vita.

La poverina non ce l’ha fatta, ed ora nonostante sia stata accertata la causa di morte naturale, la sua salma è stata trasferita in un nosocomio per eseguire unicamente una serie di accertamenti esterni. Sul posto insieme ai sanitari dell’ARES 118, i Carabinieri della Stazione locale hanno eseguito i rilievi in attesa dell’Autorità giudiziaria.