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Nuova Ostia, cornicione precipita sul balcone di una 85enne: sfiorata tragedia (VIDEO)

Dalla palazzina ristrutturata meno di un anno fa si staccano due metri di cornicione: paura a Nuova Ostia per una 85enne. La denuncia del figlio, il cantautore Bruno Maccarri  

Due metri di cornicione si sono staccati da una palazzina di Piazza Gasparri, precipitando sul balcone dell’abitazione all’ultimo piano, dove poco prima si trovava seduta l’anziana proprietaria 85enne.

Blocchi del peso minimo di 5 chili l’uno, avrebbero potuto fare una tragedia se la donna non fosse rientrata in casa, e non avesse riavvolto la tenda parasole. Se il tendone fosse stato aperto avrebbe creato un effetto scivolo per quei frammenti che sarebbero crollati sul marciapiede. Nelle immagini del video, la denuncia del figlio dell’anziana, il cantautore Bruno Maccarri, che mostra la quantità di materiale caduto dalla palazzina nonostante i lavori di restauro siano terminati meno di un anno fa.

Dalla palazzina ristrutturata meno di un anno fa si staccano due metri di cornicione: paura a Nuova Ostia per una 85enne. La denuncia del figlio, il cantautore Bruno Maccarri

Dopo aver preso un po’ di sole sul suo balcone aveva deciso di rientrare in casa, senza minimamente immaginare che quella decisione le avrebbe salvato la vita. Di lì a poco infatti, due metri di cornicione si sono staccati dalla palazzina, proprio nel punto dove si trovava seduta la donna un attimo prima.

Una tragedia sfiorata ieri pomeriggio, nell’appartamento all’ultimo piano di una palazzina di Piazza Gasparri, dove vive la mamma del cantautore ostiense Bruno Maccarri.

L’uomo oggi, dopo il sopralluogo dei Vigili, ha denunciato con un video questo incidente in cui avrebbe potuto accadere il peggio per sua madre, ma anche per i passanti sul marciapiede. Se il tendone fosse stato tirato, i pesanti blocchi avrebbero potuto facilmente scivolare e precipitare con un volo di almeno 10 metri sui pedoni e le automobili, non dando praticamente scampo a chi si fosse trovato sotto.

Passata la paura per lo scampato pericolo, a distanza di poche ore dall’accaduto, è sopraggiunta la rabbia nella denuncia del cantautore, perché appena un anno fa, proprio quella palazzina, è stata interessata da un importante restauro. Dei lavori di ristrutturazione realizzati con incompetenza che poteva costare la vita di qualcuno.

Oltre al danno ora, anche la beffa, perché a risolvere la questione e dunque a girare per gli uffici per occuparsi degli aspetti burocratici legati all’incapacità altrui, dovrà essere la cittadina o chi per lei.

Con questo primo terribile incidente dopo i lavori, nella palazzina ora si è sparsa la paura che possa succedere ancora, e proprio laddove sono stati eseguiti gli interventi che avrebbero dovuto evitare lo sgretolamento delle parti più fragili dell’edificio.

Altri crolli nel pomeriggio

Nel pomeriggio di oggi, martedì 30 maggio, un altro crollo poteva costare la vita a ignari passanti. Pezzi di cornicione si sono staccati dai balconi della palazzina al civico 39 di via Antonio Forni. Fortunatamente in quel momento nessuno era sotto la verticale dei pezzi di intonaco e cemento distaccatosi. Il marciapiedi è stato transennato in attesa di posizionare ponteggi per la messa in sicurezza della facciata.