Roma, smantellato traffico illegale di rifiuti. Coppia multata per 6mila euro, 1 furgone sequestrato

Scoperto e smantellato traffico illegale di rifiuti con maxi-multa per una coppia di malviventi sorpresa a bordo di un furgone poi requisito

Tra le numerose piaghe che danneggiano il tessuto urbano della Capitale, da tempo immemore c’è quella dei rifiuti, che vengono abbandonati spesso in quantità industriale in modo illegale e, come accaduto recentemente, vengono bruciati generando incendi di vaste proporzioni, come accaduto sulla via Collatina.

Scoperto e smantellato traffico illegale di rifiuti con maxi-multa per una coppia di malviventi sorpresa a bordo di un furgone poi requisito

Nei giorni scorsi infatti, come accaduto anche recentemente, c’è stato un nuovo cospicuo abbandono di rifiuti di risulta, quintali di materiali ferrosi e lamiere, che ha permesso di smantellare un cospicuo business di traffico illegale di rifiuti, con due persone denunciate, delle quali una era già stata sanzionata per reati ambientali ed era alla guida senza patente.

Per quest’ultimo episodio, una pattuglia della Unità di SPE – Sicurezza Pubblica Emergenziale – della Polizia municipale capitolina ha scoperto in flagranza di reato un 24enne ed un 46enne che è sono identificati per il contrasto di questo tipo di reati connessi al traffico di rifiuti.

A bordo di questo furgone c’era un enorme quantitativo di pezzi di mobili, metalli, lamiere, il tutto senza averne alcun titolo e si stavano dirigendo verso un centro di smaltimento e rivendita dei materiali di cui sopra.

La coppia è stata sanzionata con una multa di 6mila euro e, inoltre, contro il 46enne, ovvero la persona che già in passato era stata multata per altri reati ambientali, c’è stata la denuncia per guida senza patente, oltre al sequestro del furgone e di tutto il materiale di scarto trovato sul mezzo di trasporto.

Come accennato nella parte iniziale di questo articolo, oltre al traffico illegale di rifiuti, molto spesso questo materiale viene abbandonato per strada, creando vere e proprie discariche a cielo aperto che vengono distrutte da incendi spesso di probabile matrice dolosa, come quello che pochi giorni fa, tra Collatina e viale Palmiro Togliatti ha impegnato nelle operazioni di spegnimento delle fiamme, per quasi un giorno intero, varie squadre dei pompieri.