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Roma, 60 moto nuove inutilizzate: alla municipale manca equipaggiamento

La maggior parte delle moto acquistate per potenziare il servizio su strada dei caschi bianchi è inutilizzabile per mancanza di equipaggiamento e vestiario

Roma: nonostante circa 60 moto nuove di zecca siano pronte da tempo per essere utilizzate dal corpo di polizia municipale capitolino, le gravi carenze di equipaggiamento e vestiario che attanagliano i caschi bianchi le tengono ferme ed inutilizzate.

La maggior parte delle moto acquistate per potenziare il servizio su strada dei caschi bianchi è inutilizzabile per mancanza di equipaggiamento e vestiario

I motocicli erano stati presentati con tutti gli onori da parte dei Sindaco di Roma Gualtieri, per un totale di 100 moto da dare alla municipale per potenziare il servizio, ma circa una sessantina di queste non possono essere usate perchè il Campidoglio non ha acquistato l’equipaggiamento per i guidatori.

Alleghiamo a questo articolo la lettera di denuncia del presidente dell’Arvu Mauro Cordova, che certifica la rabbia dei sindacati di categoria per questa situazione, con tanto di nota ufficiale di sdegno: “Troviamo totalmente assurdo che in un Corpo dove si trovano 10 milioni e mezzo di euro per pagare 748.000 ore di straordinari l’anno o 4000 euro a notte per piantonare centraline elettriche in un campo nomadi, vengano tenute ferme 50 pattuglie di motociclisti sottraendole alla sicurezza di una cittá che vede aumentare le morti da incidenti su  strada”.

In aggiunta a queste dichiarazioni Cordova sottolinea quanto segue: “Nonostante le nostre continue e ufficiali sollecitazioni al Sindaco Gualtieri su questa grave problematica delle moto, non abbiamo mai ricevuto risposta nè siamo mai stati ricevuti dalla Giunta e quindi presto presenteremo carteggi ed esposto alla Corte dei Conti perchè sblocchi la situazione”.

ll Segretario Romano Aggiunto del SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) Marco Milani sulla vicenda specifica ha aggiunto:“Se la situazione è questa, il Corpo è allo sbando e non sará andando avanti con   erimonie e spot che saremo in grado di esaudire le richieste di  sicurezza dei  cittadini.” 

Alle critiche si è aggiunta poi quello della UIL, che per bocca del Segretario Provinciale Funzione Pubblica, Mirko Anconitani ha sottolineato quanto segue: “Con il prossimo contratto decentrato, l’amministrazione dovrà dare risposte in merito al rifornimento del vestiario e dei DPI in dotazione al Corpo della PL ed ai costi di manutenzione degli stessi”. ed ha mandato un monito al Primo Cittadino della Capitale: “È giunto il momento che Gualtieri  si accorga delle difficoltá in cui il Corpo si trova ad operare e soprattutto, dell’ormai cronica mancanza di agenti su strada” chiosa dall’ARVU il Presidente Cordova.

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