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Cospito, scontri a Roma: barricate e lanci di bottiglie contro la polizia

Scontri al corteo  a Roma in solidarietà ad Alfredo Cospito. Da piazza Vittorio nel pomeriggio di oggi, sabato 4 febbraio, è partito un corteo con circa 800 persone. Un gruppo di manifestanti, però arrivati sulla via Prenestina, hanno tentato di costruire delle barricate e iniziato un fitto lancio di bottiglie verso le forze dell’ordine che, per respingere l’attacco, hanno proceduto con una serie di cariche di alleggerimento.

Gli scontri in zona Prenestina: alcuni manifestanti sono stati fermati e portati in Questura

Tre manifestanti sono stati fermati dalla polizia durante il corteo. Questi ultimi sono stati portati in Questura dopo i disordini per essere identificati. La loro posizione ora è al vaglio dall’autorità giudiziaria.

In coda al corteo il gruppo di manifestanti a volto coperto ha tentato di creare le barricate spostando e ribaltando alcuni cassonetti dei rifiuti, poi ha divelto una campana del vetro da cui ha preso bottiglie, lanciandole contro gli agenti in tenuta anti sommossa.

I poliziotti allora sono poi avanzati con i manganelli per disperdere i manifestanti. Dopo diversi minuti la tensione è rientrata.

Fuori Alfredo dal 41 bis“. I manifestanti hanno ripetuto gli slogan che da settimane impazzano su diverse piazze italiane e che già hanno provocato disordini a Roma.

Alfredo Cospito è l’anarchico detenuto in regime di 41bis nel carcere di Opera, in sciopero della fame da 108 giorni per protestare contro il regime del carcere duro.

Durante il corteo nessuna bandiera, solo due lunghi striscioni: “Al fianco di Alfredo. Contro 41 bis ed ergastolo ostativo“. E ancora: “Il carcere uccide“. Cospito, primo anarchico al 41 bis, è detenuto da oltre 10 anni per la gambizzazione dell’allora ad di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi. E’ anche accusato di strage per due ordigni esplosi nei pressi della scuola allievi carabinieri di Fossano nel 2006, che, però, non provocarono feriti.

A Roma nel frattempo cresce la tensione e l’attenzione sugli anarchici. Mercoledì primo febbraio è stato organizzato un presidio sotto al ministero della salute vista la preoccupazione per Cospito da più di cento giorni in sciopero della fame.

Sabato scorso, 28 gennaio, durante una manifestazione si è scatenata una guerriglia a Trastevere con la polizia che si è chiusa con 41 denunciati (leggi qui).

Nella stessa notte sono state lanciate due molotov contro il commissariato Prenestino. La notte tra domenica 29 e lunedì 30  gli anarchici hanno rivendicato, invece, l’incendio a cinque Fiorini della Telecom a Montesacro (leggi qui)

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