Grande Roma

Roma, aggressione nella sede AMA di Castro Pretorio: tre dipendenti al pronto soccorso

Violata la sicurezza della centralissima sede AMA di Castro Pretorio: "Solidarietà agli impiegati. Avviato un potenziamento della Security a tutela dei lavoratori"

Roma: un grave aggressione è avvenuta alle prime ore di questa mattina all’interno della sede AMA in zona Castro Pretorio. Un uomo è riuscito ad entrare senza essere visto all’interno dell’edificio di via Sapri 16 ed ha aggredito un tecnico. Quest’ultimo è rimasto ferito, e feriti anche altri due impiegati che sono intervenuti in suo soccorso.

Violata la sicurezza della centralissima sede AMA di Castro Pretorio: “Solidarietà agli impiegati. Avviato un potenziamento della Security a tutela dei lavoratori”

Gli agenti di Polizia del Commissariato Viminale sono intervenuti questa mattina nella sede AMA di Via Sapri a seguito della violenta aggressione di tre dipendenti, che ha richiesto il soccorso degli operatori dell’Ares 118 e il trasporto in ospedale.

Un ignoto è incredibilmente riuscito ad entrare nella struttura dell’azienda nella centralissima zona di Castro Pretorio, e forse a scopo rapina, ha aggredito un impiegato con mansione di tecnico già a lavoro alle 5,00.

L’impiegato colto di sorpresa ha tentato di difendersi, e quel trambusto ha attirato l’attenzione di due colleghi che immediatamente sono giunti in suo soccorso per fermare la violenza dell’intruso intento a sferrare colpi con in mano un oggetto tagliente.

In tre contro uno, i tre dipendenti pur feriti sono riusciti ad avere la meglio sull’uomo che si è dato alla fuga. Il tecnico aggredito per primo si trova ricoverato al Policlinico Umberto I, mentre uno dei due colleghi intervenuti dovrà essere operato per fratture. Al pronto soccorso anche il terzo impiegato che ha riportato diverse contusioni al volto.

Il grave episodio che ha purtroppo dimostrato una fragilità della sicurezza delle strutture dell’azienda Capitolina, ha attivato l’immediato interessamento del Presidente Ama, che ha garantito un sollecito intervento di potenziamento della Security a tutela dei lavoratori.

Caccia all’aggressore e indagini sui furti di carburante che i tre avevano denunciato

“Sporgendo denuncia – ha dichiarato Pace – e abbiamo incaricato il Generale Antonio Di Terlizzi, di affrontare i vari aspetti di security nel concreto dell’operatività sul territorio. Con lui stiamo perlustrando a trecentossessanta gradi tutti gli ambiti importanti in questo senso”.

Mentre è stata avviata la caccia all’aggressore da parte della Polizia del Commissariato Viminale intervenuta sul posto, accertamenti potrebbero essere avviati anche sui possibili furti di carburante che proprio i tre impiegati aggrediti avevano denunciato all’Organismo interno di vigilanza.

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