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Fondi per l’accessibilità ai disabili sulle spiagge: restano fuori Ostia, Anzio e Nettuno

La Regione Lazio ha stanziato 2,2 milioni di euro per migliorare l’accessibilità alle spiagge libere ma i fondi vanno solo a cinque comuni

Vanno soltanto a cinque comuni i fondi destinati per il 2023 dalla Regione Lazio al miglioramento dell’accessibilità dei disabili alle spiagge libere. Escluse tutte le altre amministrazioni costiere tra le quali anche Ostia, Nettuno, Anzio, Sabaudia e Sperlonga.

La Regione Lazio ha stanziato 2,2 milioni di euro per migliorare l’accessibilità alle spiagge libere ma i fondi vanno solo a cinque comuni

Lo segnala la rivista Mondo balneare che indica anche i comuni beneficiati dal piano di stanziamento pari a un totale di 2,2 milioni di euro. Si tratta di Ardea, Pomezia, Fiumicino, Santa Marinella e Ladispoli. Il programma, denominato “Accessibility on the seaside”, sarà gestito finanziariamente dai singoli comuni interessati dallo stanziamento.

L’iniziativa sarà concretizzata anche attraverso la collaborazione di un’associazione del terzo settore che sarà individuata attraverso un bando pubblico. La vincitrice della gara dovrà occuparsi di realizzare l’operazione e gestire le spiagge libere accessibili abbattendo le barriere architettoniche, acquistando i materiali necessari e fornendo servizi essenziali ai disabili.

Il ruolo della Regione Lazio sarà quello di coordinare il programma e sovrintendere alla formazione del personale.

I comuni, dal canto loro, dovranno individuare una spiaggia che sarà attrezzata per lo scopo ed erogare i servizi necessari al funzionamento della struttura, tra i quali la pulizia, l’accompagnamento e l’ottimizzazione dei trasporti pubblici.

Ennesimo smacco per Ostia

Per Ostia è l’ennesimo brutto colpo in fatto di finanziamenti finalizzati a migliorare l’offerta turistica. Va ricordato, per esempio, che per due anni di seguito (2020 e 2021) il Comune di Roma, sbagliando la partecipazione al bando pubblico, non ha percepito fondi per la riqualificazione del lungomare (leggi qui).

Restando a Ostia, per i bandi ignorati per due anni di seguito, la responsabilità è stata individuata nell’asse Raggi-Ferrara-Di Pillo. E per questo nuovo smacco a chi addossare la responsabilità? Al presidente del X Municipio, Mario Falconi? O al sindaco, Roberto Gualtieri? Oppure a entrambi?