Grande Roma

Arrestato il maniaco del parco: palpeggiava le donne a passeggio

Il modus operandi del maniaco: avvicinarsi di scatto per palpeggiare donne giovani e sole. Tra le vittime una minorenne

Ha un nome e un volto il maniaco del Parco della Pace, grazie a lui diventato il parco della paura, a Marino, nel cuore dei Castelli Romani. L’uomo, un trentenne della zona, spuntava da dietro a un albero alla velocità della luce, si avvicinava alle vittime predestinate per palpeggiarle e poi con altrettanta solerzia scappava via.

Il modus operandi del maniaco: avvicinarsi di scatto per palpeggiare donne giovani e sole. Tra le vittime una minorenne

Lo hanno arrestato i carabinieri di Castel Gandolfo dopo aver raccolto raccolto indizi per due casi di violenza sessuale risalenti a fine agosto.

Più che un maniaco un odiatore di donne. A tradirlo i precedenti sempre per palpeggiamenti ma anche per stalking.

Ora il trentenne, un operaio scapolo che vive nei Castelli Romani, dovrà restare in casa agli arresti domiciliari così come disposto con misura cautelare dalla procura di Velletri.

La prima giovane a raccontare l’aggressione sessuale una diciassettenne.Stavo portando a spasso il cagnolino nel parco quando un uomo si è avvicinato e di scatto mi ha palpeggiato nelle parti intime“, ha raccontato sotto choc.

Pochi giorni dopo stessa situazione di terrore per una 35enne che faceva jogging. “E’ stato orribile. Ho avuto paura di essere stuprata. Quell’uomo mi ha toccato …

I carabinieri della Stazione Carabinieri di Santa Maria delle Mole, raccolte le denunce e acquisita la descrizione dell’autore da parte delle vittime, hanno cominciato ad analizzare gli abituali frequentatori del parco ed acquisito le immagini di sistemi di video sorveglianza privati cercando per giorni i volti sospetti.

Ad incastrare alla fine il trentenne il riconoscimento delle vittime da un book fotografico mostrato dai carabinieri: “E’ lui”.

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