Grande Roma

Roma, non solo piromani ma anche vandali: ecco chi ostacola i vigili del fuoco

Gli idranti della rete idrica manomessi o vandalizzati diventano un ostacolo  nei soccorsi urgenti dei vigili del fuoco. Il caso di oggi a Valle Martella

Non ci sono solo i piromani a rendere la vita impossibile dei vigili del fuoco impegnati ogni giorno tra Roma e provincia con una media di un centinaio di allarmi incendio al giorno, alcuni dei quali che non si domano facilmente nemmeno sotto l’attaccato congiunto cielo terra tra autobotti e canadair. A rendere oltremodo il lavoro complicato ai pompieri chiamati a infilarsi nelle fiamme in queste giornate da caldo record ci sono i vandali.

Gli idranti della rete idrica manomessi o vandalizzati diventano un ostacolo  nei soccorsi urgenti dei vigili del fuoco. Il caso di oggi a Valle Martella

In più occasioni infatti i pompieri mentre schizzano da un quartiere a un altro, da un bosco a un parcheggio per domare roghi, facendo una corsa contro il tempo, si ritrovano i bocchettoni degli idranti manomessi. Capita infatti che le tubazioni della rete idrica che sbucano qua e là tra strade e palazzi per alimentare in caso di urgenza le autobotti vengano vandalizzate.

Oggi l’amara sorpresa a Valle Martella, frazione a metà tra Zagarolo e Roma Prenestina.
Durante le operazioni di spegnimento di un incendio di vegetazione sprigionato in via Angelo Poliziano dove sono state impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile è stato rinvenuto un idrante della rete idrica locale danneggiato e non utilizzabile per il rifornimento degli automezzi.

Con esattezza – commenta Riccardo Ciofi del sindacato dei vigili del fuoco Fns cisl Roma e Rieti – l’idrante si trova in via Fontanile delle Zinne ed è stato ritrovato vandalizzato da parte di ignoti con le conseguenze che derivano”. Fortunatamente non è accaduto nulla di grave durante l’incendio che è stato prontamente circoscritto dalle squadre intervenute anche a supporto.

Tuttavia questa situazione avrebbe comportato conseguenze ben più importanti ed è bene vigilare da parte degli enti competenti al fine di avere delle fonti di approvvigionamento idrico sempre disponibili e funzionanti per gli automezzi dei vigili del fuoco”, aggiunge il sindacalista.

Capita anche che alcuni bocchettoni, che garantiscono getti d’acqua potentissimi, non vengano vandalizzati ma semplicemente sfruttati per altri usi. Ad Albuccione di Guidonia i carabinieri hanno scoperto che un idrante di rifornimento veniva utilizzato da un gruppo di abitanti di un piccolo campo rom per riempire delle piscine ma – con le dovute tubazioni – anche per uso domestico.

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