‘Ndrangheta a Nettuno, arrestato il latitante Antonio Gallace

Si nascondeva a casa della moglie, all’interno di un vano ricavato nell’armadio

Nettuno, i carabinieri hanno arrestato il latitante Antonio Gallace, condannato per associazione mafiosa a 20 anni di reclusione. Si nascondeva a casa della moglie, all’interno di un vano ricavato nell’armadio.

Gallace, latitante da due anni, si nascondeva a casa della moglie, all’interno di un vano ricavato nell’armadio

Arrestato a Nettuno il boss della ‘Ndrangheta, Antonio Gallace, condannato per associazione mafiosa a 20 anni di reclusione

I Carabinieri del ROS, con il supporto di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria e delle Aliquote di Pronto Intervento del Comando Provinciale di Roma, lo hanno tratto in arresto nella notte tra mercoledì 20 e giovedì 21 luglio.

È stato localizzato ed arrestato a casa della propria moglie, dove si nascondeva all’interno di un vano ricavato in un armadio.

Gallace, 59enne, è un esponente della cosca “Gallace di Guardavalle” operativa da anni sul litorale romano. Era destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Roma, sotto il cui coordinamento sono state svolte le ricerche. Il latitante deve scontare la pena di anni 20, mesi 11 e giorni 10 di reclusione per i reati di associazione mafiosa, associazione per il traffico di stupefacenti ed altro.

Antonio Gallace era latitante dal 25 novembre del 2020, quando la Suprema Corte di Cassazione aveva definitivamente confermato le condanne inflitte a vari membri della cosca “Gallace”, scaturite dall’indagine “Appia” condotta nel 1997-1999, sempre dal ROS, nei confronti dell’organizzazione di matrice ndranghetista operante sul territorio del distretto di Roma.

Le indagini avevano evidenziato come la locale di ‘ndrangheta di Guardavalle (Catanzaro), del mandamento jonico della ‘ndrangheta reggina, avesse costituito un’articolazione con autonomia operativa sul litorale romano, ma organizzativamente dipendente dalla struttura calabrese.

A seguito delle perquisizioni eseguite è stato rinvenuto materiale di interesse investigativo che sarà sottoposto ad analisi.

L’arresto del fratello

La cattura è maturata nell’ambito di una più ampia e complessa manovra investigativa condotta dal ROS sul contesto ndranghetista di riferimento, che ha portato, lo scorso 7 ottobre 2021, anche alla cattura in provincia di Catanzaro di Cosimo Damiano Gallace, fratello di Antonio, anch’egli latitante.

 

canaledieci.it è su Google News:
per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie clicca su questo link e digita la stellina in alto a destra per seguire la fonte.