Litorale Sud

Martina stroncata dall’allergia al lattosio, l’autopsia conferma lo shock anafilattico

Martina, secondo i primi risultati dell'autopsia, è morta per uno shock anafilattico: chi l'ha servita sapeva della sua allergia al lattosio?

Chi ha servito Martina sapeva che era fortemente allergica al lattosio? E’ il fulcro dell’inchiesta aperta sulla morte di Martina Q. la tredicenne di Fondi stroncata da un malore subito dopo avere mangiato un panino, sembra col salame, in un pub. L’autopsia per ora sembra confermare l’ipotesi iniziale: la morte sarebbe avvenuta  per arresto cardiaco causato da shock anafilattico dovuto molto probabilmente ad una allergia alimentare.

Martina, secondo i primi risultati dell’autopsia, è morta per uno shock anafilattico: chi l’ha servita sapeva della sua allergia al lattosio?

Martina Q., infatti, soffriva di una forte allergia al latte e ai suoi derivati certificata. Per conoscere con certezza l’esito dell’esame autoptico la procura di Latina che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo dovrà, però, attendere i risultati sui campioni prelevati dal capo dell’equipe, il medico legale Maria Cristina Setacci incaricato dal sostituto procuratore Valerio De Luca.

Nel frattempo il corpo dell’adolescente è stato riaffidato alla famiglia per permettere la celebrazione dei funerali che dovrebbero svolgersi domani nella chiesa di San Francesco a Fondi.

Una tragedia che ha gettato nello sconforto Fondi e nella disperazione  la famiglia di Martina; il papà Antonio, operaio della Icoel, la madre Francesca, imprenditrice ortofrutticola, e il fratello, uno studente poco più grande.

I testimoni

La morte improvvisa per shock anafilattico nella tarda serata di giovedì, nella casa dell’adolescente, a Fondi, praticamente tra le braccia della mamma. Martina nel tardo pomeriggio era uscita con le amiche ma dopo aver mangiato un panino, pare col salame, si era sentita male e quindi aveva deciso di rientrare subito dai suoi. Purtroppo, però, si sono rivelati inutili anche i soccorsi del 118.

Bisognerà accertare ora se Martina avesse avvisato o meno chi l’ha servita della sua forte allergia, nel caso potrebbero scattare le prime iscrizioni nel registro degli indagati per omicidio colposo. I carabinieri hanno cominciato ad ascoltare gli organizzatori della festa e i ragazzi che hanno partecipato.

Secondo le ricostruzioni dei militari dell’Arma della locale tenenza, Martina aveva trascorso parte della serata in un pub dove una coetanea aveva organizzato la festa di compleanno.

Lì la tredicenne avrebbe mangiato un panino col salame, sentendosi subito male. Forse un panino al latte, anche se il lattosio è contenuto anche nella maggior parte degli affettati e anche in alcuni cocktail, come nel latte di cocco già costato la vita a una sedicenne a Roma tre anni fa.

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