Serie A, Roma – Lazio: il Derby della Capitale vale l’Europa

Domani alle 18 la partita più attesa in città. Dopo un campionato giocato punto a punto la supersfida indicherà la squadra migliore

Il calcio riparte
Un'immagine di repertorio dello Stadio Olimpico

La trentesima giornata di Serie A porta con sé il Derby della Capitale. Roma e Lazio si affronteranno domani allo Stadio Olimpico: il calcio d’inizio è fissato alle ore 18:00 (Arbitro: Irrati – Diretta DAZN).

Domani alle 18 la partita più attesa in città. Dopo un campionato giocato punto a punto la supersfida indicherà la squadra migliore

Le due squadre arrivano a questa supersfida dopo una stagione che si è rivelata per entrambe più difficile del previsto. Tanti errori, punti persi e passaggi a vuoto inaspettati che hanno determinato già dall’inizio del campionato una serie di sorpassi e contro-sorpassi in classifica nelle posizioni immediatamente sotto a quelle destinate alla Champions League. Ora, seppur con percorsi diversi, Mourinho e Sarri sembrerebbero aver trovato una maggiore stabilità e l’obiettivo principale è certificare la crescita delle proprie squadre con un successo ai danni dei rivali.

 

La Roma arriva a questo Derby da settima in classifica con 48 punti, solamente uno in meno della Lazio che occupa però la quinta posizione. Se il quarto posto sembra sempre più una chimera (la Juventus ha sette punti di vantaggio sui biancocelesti), le avversarie dirette per entrambe sono l’Atalanta e la Fiorentina. Di queste quattro, due andranno in Europa League, una in Conference e un’altra rimarrà fuori da tutto. Il Derby della Capitale diventa quindi fondamentale non solo per il primato cittadino, ma anche, e forse soprattutto, per la corsa europea di Roma e Lazio.

La Partita

Il Derby d’andata sembra lontano anni luce: il 3-2 finale con cui i biancocelesti si imposero generò una spinta positiva negli uomini di Sarri dopo un inizio incerto di stagione e fece emergere, di contro, una serie di problemi nei giallorossi. A sei mesi di distanza Roma e Lazio sono due squadre profondamente diverse. Nonostante l’andamento deludente rispetto alle aspettative iniziali la Roma di Mourinho ha trovato nell’ultimo periodo una certa solidità difensiva e una buona continuità di risultati. Il pareggio agguantato al 90esimo nella sfida di giovedì contro il Vitesse è valso l’undicesimo risultato utile su dodici partite giocate negli ultimi due mesi. In campionato i giallorossi non perdono dal 9 gennaio. La difesa funziona e l’attacco, seppur con qualche difficoltà, sta beneficiando della stagione da record di Tammy Abraham.

 

Dall’altra parte, la Lazio sta iniziando dopo mesi ad immagazzinare la filosofia e i dettami tattici di Sarri. La squadra è corta e aggressiva in campo e il 4-3-3 tanto caro al tecnico inizia a dare i suoi frutti potendo contare su qualche singolo di assoluto valore. Il percorso di crescita è ancora lontano dal compimento ma la strada tracciata è chiara ed ora anche i giocatori ne sembrano esser convinti.

Roma – Lazio sarà un confronto tra due difese solide e due attacchi profondamente diversi. I giallorossi hanno mantenuto la porta inviolata in undici delle ventinove partite giocate fin qui in Serie A, mentre i biancocelesti sono la seconda squadra nei top-5 campionati europei per numero di clean-sheets da inizio 2022 (6). Discorso diverso quello relativo all’andamento e all’efficienza dei due reparti offensivi. La Lazio è la squadra in Serie A ad aver la miglior differenza tra Gol ed xG (Expected Goals): 58 gol segnati a fronte di 42.1 xG raccolti; la Roma, di contro, è quella ad aver segnato meno rispetto alle occasioni prodotte: 47 gol su 50 xG.

 

I Duelli

Il Derby rappresenta nell’immaginario dei tifosi la contrapposizione di due mondi, di due realtà, personificate in campo dai ventidue uomini scelti dai rispettivi allenatori. E proprio in panchina ci sarà il duello più suggestivo: Mou contro Mau. Mourinho e Sarri: due modi completamente diversi di vivere e intendere il calcio. Si sono affrontati solamente in due occasioni: la prima in assoluto in un Chelsea – Manchester United del 2018 terminato 2-2; l’altra, decisamente più importante, nel Derby d’andata che ha visto trionfare il tecnico biancoceleste.

 

A guidare le due squadre in campo saranno i due trascinatori: Tammy Abraham e Ciro Immobile. Il numero 9 della Roma sta vivendo una stagione magica al di sopra delle più rosee aspettative. La rete segnata giovedì scorso, che è valsa l’accesso ai quarti di Conference League, è stata la 21esima stagionale, un numero non banale considerando che l’inglese ha raggiunto Batistuta e Montella nella classifica dei migliori marcatori al primo anno in maglia giallorossa. L’ultimo traguardo è rappresentato dalle 24 reti di Volk nel 1928, lo storico attaccante che peraltro segnò nel primo Derby romano. Accanto ad Abraham ci sarà Nicolò Zaniolo. Il numero 22 sta affrontando una stagione difficile alla ricerca di un eterno equilibrio tra la volontà di tornare determinante nell’immediato e il fisiologico bisogno di tempo per ritrovare la migliore condizione. Diventato da subito uno degli idoli dei tifosi giallorossi, la partita contro la Lazio non è mai stata banale né semplice per Zaniolo e l’augurio (fronte giallorosso) è che il Derby di domani possa dare una svolta alla sua stagione.

Serie A, Roma – Lazio: il Derby della Capitale vale l’Europa 1

A proposito di idoli, a guidare l’attacco della Lazio ci sarà ovviamente Ciro Immobile, da capitano e da miglior marcatore in Serie A. Dopo l’annuncio di Sarri in estate qualcuno si chiedeva come avrebbe reso l’attaccante in un sistema di gioco totalmente diverso da quello verticale di Inzaghi, la risposta l’ha fornita lui stesso: 21 gol in 24 partite di campionato. Immobile sta battendo un record dopo l’altro ed è entrato a pieno titolo nella storia biancoceleste, ha già segnato quattro gol nel Derby di Roma e solo due giocatori hanno fatto meglio con la maglia della Lazio: Piola (6) e Rocchi (5). Un altro primato che Ciro avrà sicuramente messo nel mirino.

Serie A, Roma – Lazio: il Derby della Capitale vale l’Europa 2

Accanto a lui, oltre ad un ritrovato Felipe Anderson, ci sarà l’esperto e temuto ex Pedro. Lo spagnolo prenderà il posto di Zaccagni squalificato e proverà a ripetere quanto fatto nel Derby d’andata quando segnò il gol del momentaneo 2-0 che tagliò le gambe ad una reazione giallorossa. Da oggetto misterioso con la maglia della Roma ad imprescindibile nella Lazio di Sarri: in Serie A ha già segnato 8 gol e fornito 4 assist. L’obiettivo, per lui, è quello di arrivare in doppia cifra a fine stagione.

Probabili Formazioni

Roma (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Mkhitaryan, Cristante, El Shaarawy; Pellegrini; Zaniolo, Abraham.

Lazio (4-3-3): Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro.

Quote

1 (2,60); X (3,20); 2 (2,75); Under 2.5 (1,90); Over 2.5 (1,70); Gol (1,60); No Gol (2,20)

                                                                                                                 Michele Gioia

canaledieci.it è su Google News:
per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie clicca su questo link digita la stellina in alto a destra per seguire la fonte.

Chi è Mattia Zaccagni, l’arciere della Lazio