News

Acilia Parco della Madonnetta, De Gregorio: “Gualtieri, adesso basta” (VIDEO)

Il sopralluogo nell'area in cui il giovane Riccardo Pica perse la vita rincorso da un clochard armato, evidenzia ancora lo stato di un preoccupante abbandono che non accenna a diminuire

Il degrado del parco della Madonnetta è ormai da tempo sotto gli occhi di tutti e la cittadinanza, ancora una volta, giusto pochi giorni fa ricordava la morte del povero Riccardo Pica, a un anno dalla sua scomparsa (leggi qui) lui, 16 enne deceduto proprio in quest’area che di verde oggi ha ben poco.

Il sopralluogo nell’area in cui il giovane Riccardo Pica perse la vita rincorso da un clochard armato, evidenzia ancora lo stato di un preoccupante abbandono che non accenna a diminuire

Ormai sono sette anni di degrado per il parco della Madonnetta che era il fiore all’occhiello del X Municipio: ancora oggi è terra di nessuno, una discarica a cielo aperto, teatro di episodi di cronaca, con responsabilità che coinvolgono l’amministrazione Marino e Raggi. Chiediamo al Sindaco Gualtieri cosa intenda fare con il parco e come voglia gestire la situazione di questo come degli altri punti verde qualità della Capitale.

“Per Acilia devono arrivare risposte concrete e costruttive per restituire al territorio un’area verde nevralgica”. Così si è espressa Flavia De Gregorio, capogruppo della Lista Calenda in Assemblea Capitolina, che oggi pomeriggio insieme ad Andrea Bozzi, consigliere della Lista in X Municipio, ha effettuato un sopralluogo presso l’area di Acilia-Madonnetta, per ascoltare le associazioni che da tempo si battono per la tutela dell’area”.

Abbiamo aspettato i primi mesi per permettere alle amministrazioni Gualtieri e Faconi di prendere le misure – aggiunge Bozzi – ma non abbiamo ancora riscontro su quello che sarà il futuro del parco. Un anno fa il Consiglio del Municipio votò all’unanimità un documento che chiedeva di mettere in sicurezza le aree pericolose e a rischio, tutelando le persone che frequentano il parco ma non è successo niente”.

 

Non ci sono recinzioni e l’area è un pericolosissimo bivacco di clochards e malintenzionati, proprio come quello che ha fatto morire letteralmente di paura Riccardo, rincorrendolo armato per il parco: Tutto qui è aperto: chiunque può entrare – osservano i consiglieri della Lista Calenda – e vediamo rifiuti ed edifici ridotti alla rovina. Ci sentiamo in dovere di chiedere e di avere delle risposte. Si vuole fare nuovamente un bando come fece l’amministrazione Raggi, con una manifestazione di interesse fatta a fine mandato tanto per darci un flebile segnale, o si vogliono adottare soluzioni differenti?”

Vogliamo – conclude – conoscere il destino di un’area, una volta meravigliosa e punto di riferimento del territorio che oggi è difficile guardare senza provare una profonda amarezza”.

Inoltre, mercoledì 9 marzo ore 9.30, ci sarà un incontro al Parco, con il Presidente della commissione Patrimonio del Comune.

canaledieci.it è su Google News:
per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie clicca su questo link e digita la stellina in alto a destra per seguire la fonte.