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Roma, il 25 febbraio sciopero del trasporto pubblico locale. Si ferma anche Air France

La protesta sarà indetta per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e per ottenere migliori condizioni lavorative

Roma, indetto per venerdì 25 febbraio uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale proclamato da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri che riguarderà bus del trasporto pubblico.

La protesta sarà indetta per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e per ottenere migliori condizioni lavorative

A rischio in particolare le 103 linee periferiche del consorzio della Roma Tpl.

Nel dettaglio, la protesta prevede per gli utenti le canoniche fasce di garanzia. Il servizio sarà assicurato, dunque, da inizio corse diurne e sino alle 8,30 e poi tra le 17 e le 20. Partenze a rischio, invece, tra le 8,30 e le 17 e dalle 20 a fine servizio.

Queste le linee a rischio

08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 074, 078, 081, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 702, 710, 711, 721, 763, 763L, 764, 767, 771, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1 e C19.

Le Motivazioni dello sciopero

In una nota dedicata, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Autoferrotranvieri spiegano che la protesta sarà indetta per il “Rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità Tpl) e per migliorare le condizioni lavorative, sia normative che salariali.

Si ferma anche Air France

Confermato per venerdì 25 febbraio lo sciopero di 4 ore, dalle 10 alle 14, delle lavoratrici e dei lavoratori, impiegati in Italia, della compagnia AirFrance-Klm“. A riferirlo unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo a seguito “della procedura di licenziamento collettivo per 48 addetti impiegati dalla compagnia franco olandese nei principali aeroporti del nostro paese su 182 totali”. “Sono inaccettabili – spiegano le organizzazioni sindacali – le proposte fatte dalla Direzione della Compagnia nel corso degli ultimi incontri. E’ necessario trovare soluzioni alternative ai licenziamenti, sulla base degli strumenti messi a disposizione dal Governo italiano a salvaguardia dell’occupazione“. I lavoratori in quelle ore terranno un presidio all’aeroporto di Fiumicino.

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