Grande Roma

Roma, sequestrato il tesoro dei Casamonica: valore 20 milioni di euro (VIDEO)

Tra i beni confiscati ai tre del clan Casamonica: anche sette società, una stazione di servizio e due bar tabacchi

Roma: decreto di confisca di beni per oltre 20 milioni di euro è stato emesso dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma e in corso di esecuzione, nei confronti di Giuseppe Casamonica, del figlio Guerrino Casamonica, detto Pelè, e di Christian Casamonica figlio di Ferruccio. I dettagli.

Tra i beni confiscati ai tre del clan Casamonica: anche sette società, una stazione di servizio e due bar tabacchi

Allo scopo di aggredire i patrimoni illecitamente accumulati e sottrarre attività economiche al circuito criminale per essere restituite alla collettività, ha preso il via alle prime luci di questa mattina la maxi operazione eseguita dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Roma, con decreto di confisca di beni emesso, ai sensi della normativa antimafia, dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione di Roma, nei confronti di Giuseppe Casamonica di 72 anni, del figlio Guerrino (detto Pelè) di 52 anni, e di Christian Casamonica di 38 anni, figlio di Ferruccio, per un valore complessivo di oltre 20 milioni di euro.

Il provvedimento di confisca, conferma il provvedimento di sequestro dei beni disposto dal Tribunale Sezione Misure di Prevenzione ed eseguito, il 16 giugno 2020, contestualmente ad ordinanze di custodia cautelare nei confronti di appartenenti all’associazione mafiosa denominata “clan Casamonica”, ed è stato eseguito sulla base delle indagini patrimoniali condotte dalla Divisione Polizia Anticrimine, sulla base della evidente sproporzione tra i beni e i redditi dichiarati, e l’origine illecita dei proventi utilizzati per acquisire i beni, oggetto della confisca odierna.

I soggetti coinvolti, e colpiti dal provvedimento in corso di esecuzione, sono risultati coinvolti in estese attività usurarie e di esercizio abusivo del credito, nonché di condotte estorsive e di intestazione fittizia di beni, reati per i quali era stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere, il 16 luglio 2021.

In quella data, in sede di giudizio abbreviato, il G.U.P. presso il Tribunale di Roma ha emesso sentenza di condanna, tra gli altri, a 10 anni e due mesi di reclusione nei confronti di Guerrino Casamonica detto Pelè, e di otto anni di reclusione per Cristian Casamonica, riconoscendo il clan Casamonica, un’associazione a delinquere di stampo mafioso. Nei confronti di Giuseppe Casamonica è invece in corso il dibattimento davanti al Tribunale di Roma. 

Le tre ville confiscate questa mattina dagli operanti, sono in particolare la sfarzosa “Villa Sonia” con piscina di via Roccarbernarda 8, nella disponibilità di Guerrino Casamonica, detto Pelè, un’altra villa con piscina in Via Flavia Demetria 90, utilizzata da Giuseppe Casamonica, ed una terza villa in località a Monterosi in provincia di Viterbo.

La villa confiscata in via Roccabernarda 8, è stata assegnata ad un progetto con finalità sociali per neo-maggiorenni, ex ospiti di case famiglie, gestito dalla Regione Lazio  – Azienda Pubblica Servizi ad “Asilo Savoia”, mentre quella di Monterosi è stata affidata all’Amministrazione Comunale della località.

Oltre a queste tre proprietà immobiliari, altri beni immobili dell’ingente patrimonio sono stati colpiti dal provvedimento di confisca. Tra gli immobili, anche la villa in uso a Christian Casamonica e tre appartamenti situati tra Roma e provincia.

Confiscate dal Tribunale anche la totalità delle quote di 5 società di capitali, e quelle di due società di persone e una ditta individuale, oltre ad alcuni complessi aziendali tra cui una stazione di servizio a marchio “IP” con bar tabacchi, situata a San Cesareo (RM), e un bar tabacchi ubicato a Montecompatri (RM).

Tra le proprietà sequestrate, un contratto di concessione del godimento di un complesso immobiliare, con diritto di acquisto ai sensi del D.L. 12/9/2014 n. 133 (rent to buy) ed un’automobile più altri oggetti preziosi per un valore di oltre 30mila euro, e dieci polizze di pegno per un valore di oltre 30mila euro e le disponibilità bancarie dei soggetti per un valore di 65mila euro in vari Istituti di credito.

il Tribunale Misure di Prevenzione, ha applicato inoltre nei confronti di Giuseppe e Guerrino Casamonica, la misura personale della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel comune di residenza, per la durata di tre anni, mentre nei confronti di Christian Casamonica, lo stessa misura per soli due anni.

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