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Disponibili le app aggiornate per il Super Green Pass: cosa cambia dal 6 dicembre

La nuova App è sviluppata dal Ministero della Salute e servirà, da domani, per la verifica della nuova certificazione verde

Il nuovo Green Pass, o “Super Green Pass”, comporta anche alcune novità tecnologiche, necessarie per il suo corretto utilizzo. È stata infatti rilasciata su App Store, Play Store e App Gallery la versione 1.1.8 di Verifica C19 che permetterà anche il controllo della validità della certificazione verde  rafforzata. La comunicazione è stata data, in una nota dedicata, dal Ministero della Salute.

Le App, sviluppate dal Ministero della Salute, serviranno, da domani, per la verifica della nuova certificazione verde

Il tutto è stato fatto per dare seguito alle nuove norme in vigore da domani 6 dicembre. Difatti, per accedere a spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, discoteche, feste e cerimonie pubbliche si dovrà avere il green pass “rafforzato”, cioè un green pass che sarà ottenibile solo grazie ad una avvenuta vaccinazione o alla guarigione dal virus.

L’accertamento della validità del Green Pass avverrà tramite l’utilizzo dell’App VerificaC19 già attualmente in uso agli operatori incaricati delle verifiche. Questa nuova versione tuttavia consente agli operatori la selezione della modalità di verifica del codice QR: Rafforzata per il controllo di avvenuta vaccinazione o guarigione. La modalità Base invece consentirà di utilizzare la App come avvenuto finora, con la validità estesa anche a chi abbia fatto un tampone con esito negativo.

L’Applicazione, sviluppata dal ministero della Salute, tramite Sogei Spa, in collaborazione con il ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, il ministero dell’Economia e delle Finanze e il Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19, è progettata sempre nel pieno rispetto della privacy dell’utente.

Green Pass Rafforzato: ecco cosa cambia da domani con il “Super Green Pass”

Da domani, lunedì 6 dicembre e fino al 15 gennaio 2021 la pandemia verrà gestita anche tramite due strumenti, il green pass base ed il super green pass  – altrimenti detto – green pass rafforzato.

Il green pass base sarà sempre quello che si può ottenere con il tampone, o rapido (con validità 48 ore), o molecolare (72 ore) mentre il Super Green Pass sarà quello che si ottiene con la vaccinazione completa o con la guarigione dal Covid. La validità scenderà da 12 a 9 mesi.

Chi possiede già un green pass per vaccinazione o guarigione non deve scaricare una nuova certificazione. Sarà l’App VerificaC19 a riconoscerne la validità.

Ma dove ci sarà bisogno del Super Green Pass?

Il Super green pass diventa obbligatorio da domani per accedere a spettacoli, stadi ed eventi sportivi, ristoranti al chiuso, bar con servizio al tavolo, feste, sale da ballo e discoteche, cerimonie pubbliche. Per quanto concerne ristoranti e bar, chi ha il green pass base oppure non ha il green pass, potrà consumare all’aperto o entrare solo per una consumazione al banco o per prendere cibo da asporto. Chi invece alloggia in un albergo solo con il green pass generato da tampone, potrà anche accedere al ristorante o all’area benessere della struttura, senza bisogno di avere il pass rafforzato.

E dove basterà il Green Pass Base?

Il green pass base sarà obbligatorio e sufficiente per luoghi di lavoro, ristoranti d’albergo, feste successive a matrimoni e battesimi, alberghi, mense aziendali, spogliatoi per l’attività sportiva, palestre, piscine, centri benessere, negozi, musei, sagre, fiere, convegni, centri sociali, impianti sciistici, parchi divertimento, sale da gioco e sale scommesse, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale. Per gli alberghi, quindi ciò significa che se si alloggia per più di due giorni, il tampone sarà da ripetere. Il pass base basterà per andare al lavoro. Resta necessario, come in precedenza, per accedere nelle scuole (tanto per il personale quanto per i genitori, non per gli studenti). Obbligatorio anche in università, sia per il personale sia per gli studenti.

Serve il certificato verde sui mezzi pubblici per chi ha dai 12 anni in su?

Certo, da domani per accedere ai mezzi pubblici anche a livello locale bisognerà avere il green pass base – quello per cui basta il tampone). Dai 12 anni in su, chi prenderà i mezzi pubblici dovrà avere quello base.

Come si svolgeranno i controlli?

Polizia e Carabinieri coadiuvati dalla Polizia Municipale, saranno aiutati nei controlli anche dagli operatori delle società del Trasporto pubblico Locale. Verifiche a sorpresa sui mezzi, oltre ad accertamenti alle fermate, con piccoli nuclei composti da due persone “in forma itinerante”. Tuttavia i controlli, non dovranno avere conseguenze sul servizio ed andranno scongiurati problemi di ordine pubblico.

Cosa succede se la mia regione cambia colore?

In zona gialla ritorna il limite delle quattro persone al tavolo in bar e ristoranti, ma non vale per chi ha il super Green pass. Le discoteche restano aperte anche in zona gialla con capienza ridotta al 75% all’aperto e 50% al chiuso. Accesso negato ai non vaccinati. Stadi, teatri, cinema, concerti, musei, restano aperti ma solo a chi ha il super Green pass. In zona gialla cambia anche la regola per gli impianti sciistici: servirà non più il pass base, ma sarà necessario quello rafforzato. Basterà quello base invece per palestre e piscine.

Nuove regole: cosa cambia a seconda del colore della propria regione

In zona arancione all’obbligo di mascherina all’aperto si aggiunge il coprifuoco dalle 22 alle 5: vietato uscire di casa se non per lavoro, salute, necessità. Ed in tal caso sarà anche vietato uscire dal proprio Comune. Ma attenzione: questi limiti valgono solo per chi non ha il Green pass rafforzato. Quindi chi è vaccinato, o è guarito, può girare in tranquillità. Nei ristoranti non ci sarà più il servizio al tavolo. Restano aperte tutte le attività come in zona gialla, ma solo per chi ha il vaccino (o è guarito).

In zona rossa tutto sarà bloccato e si tornerà in stato di lockdown, e vale per tutti, vaccinati o no. Quindi vietato uscire di casa se non per motivi di necessità, lavoro, salute (obbligatoria l’autocertificazione). Chi ha il Green pass potrà però spostarsi tra le regioni. Chiuderanno in questo caso i negozi, tranne quelli di prima necessità. Ristorazione possibile fino alle 22, ma solo da asporto. La scuola torna in Dad al 100%.

Ma cosa succede se si contrae il Covid dopo la prima dose di un vaccino che ne prevede due?

Se si contrae il Covid-19 dopo la somministrazione della prima dose di un vaccino che ne prevede due, e l’infezione da Covid-19 si è verificata oltre il quattordicesimo giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino (fa fede la data del primo test molecolare positivo), si riceverà la Certificazione verde Covid-19 insieme al green pass per guarigione.

Se si contrarrà il Covid-19 entro quattordici giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino, per ottenere il green pass di ciclo vaccinale primario completato diventa necessaria una seconda dose, da effettuare entro 180 giorni dall’infezione (qui farà fede la data del primo test molecolare positivo).

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